Lamezia, la Sacra Reliquia di San Francesco da Paola in volo verso l’Australia

LAMEZIA TERME – La Sacra Reliquia di San Francesco da Paola è in volo verso l’Australia.
L’evento tanto atteso dai fedeli Calabresi in Australia è finalmente arrivato.
E’ partita ieri sera alla volta di Melbourne, con tutti gli onori che si riservano ai più importanti capi di stato, la Sacra Reliquia del Dito Indice di San Francesco da Paola custodita dal 1961 all’interno dell’omonimo Santuario Diocesano situato a Lamezia Terme.
Migliaia i fedeli arrivati da tutta la Calabria, che hanno partecipato con commozione alla Santa Messa presieduta dal Vescovo della diocesi di Lamezia Mons. Luigi Cantafora.
All’omelia monsignor Cantafora si è rivolto con parole di affetto ai tanti fedeli calabresi che sono in trepidante attesa della Sacra Reliquia a Melbourne.
Anche Padre Ivano Scalise, visibilmente emozionato, ha rivolto un breve saluto agli australiani, invitandoli sin d’ora a prepararsi con la preghiera per l’atteso evento storico.
Dopo la funzione religiosa la Reliquia, scortata dalle Forze dell’Ordine, è stata accompagnata all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme dagli Statuari di San Francesco della comunità di S. Eufemia e dai tanti fedeli che in auto hanno formato un suggestivo corteo, oltre che dalle numerose cinquecento del “Fiat 500 Club Italia”.
Il Sacro Dito Indice è rimasto nell’aerostazione di Lamezia “custodito amorevolmente dagli Statuari di San Francesco della comunità di Sambiase” alla venerazione dei passeggeri, soprattutto di quelli internazionali, che hanno ricevuto informazioni a riguardo dal personale dell’ufficio IAT in ben cinque lingue diverse.
Alle ore 17:42 del 18 febbraio 2018, dopo le opportune verifiche doganali e un intenso momento di preghiera, il correttore del Santuario Diocesano di San Francesco di Paola in Lamezia Terme, Padre Giovanni Sposato, insieme a Padre Ivano Scalise e Fra Giuseppe Laganà, hanno sigillato la cassa contenente la Sacra Reliquia del dito Indice di San Francesco, dando così inizio al lungo e storico viaggio in Australia, del più Calabrese di tutti i Calabresi.