Catanzaro: casa in fitto a prostitute, denunciato 36enne

Un momento della perquisizione degli agenti in un immobila utilizzato come casa a luci rosse nel corso di un'operazione che ha portato al fermo di due nigeriani, Cliford Idemudia e Goldspower Palmer, per tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. Ragusa, 3 novembre 2017. ANSA/ UFFICIO STAMPA POLIZIA DI STATO +++ NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++

CATANZARO – Favoreggiamento della prostituzione: questa l’accusa contestata ad un italiano di 36 anni, proprietario di un immobile nel quartiere Lido di Catanzaro. Secondo quanto emerso nel corso di un’indagine condotta dagli investigatori della Squadra mobile e dal Commissariato sezionale di Catanzaro Lido, l’abitazione veniva ripetutamente data in affitto per brevi periodi, ciascuno della durata di circa dieci giorni, a donne diverse, di nazionalità straniera, che svolgevano l’attività di prostituta. Nella casa vi era un continuo via vai di clienti attirati dalle inserzioni che le prostitute pubblicavano su internet. Il proprietario, secondo l’accusa, era pienamente cosciente e consapevole di trarre un vantaggio economico non dalla locazione pura e semplice, bensì dalla partecipazione ai guadagni dell’attività di prostituzione, al punto di lucrare una lauta pigione.
Nell’ultima circostanza, l’uomo aveva concesso in locazione un’abitazione ad una giovane pretendendo il pagamento giornaliero di 25 euro.