90 milioni per il centro storico, Iacucci: “Atto concreto del governo”

COSENZA – Il Presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, “scende” in campo personalmente per lodare l’iniziativa ufficiale del Mibact che prevede l’arrivo di 90 milioni di euro per la Città di Cosenza e il suo centro storico.
«Così tanti milioni di euro in arrivo, concordati con il ministro Dario Franceschini, rappresentano per noi il primo importantissimo atto concreto nei confronti della città bruzia. Sbaglia enormemente chi, invero, ritiene che si tratti solo di annunci infruttuosi. Vi è una determina, uno stanziamento cristallizzato e soprattutto una visione politica ben chiara», afferma il Presidente.
Iacucci, tra l’altro, per rafforzare la sinergia tra i diversi enti, tra cui anche il Comune di Cosenza, cita la visita del 28 novembre scorso, quando proprio il Ministro Franceschini venne a Cosenza per presentare il suo libro al Rendano, passeggiando per il centro storico cosentino e insieme al Vescovo visitò anche il bellissimo Museo Diocesano e prese l’impegno di contribuire fattivamente alla crescita e alla rinascita, anche strutturale, del borgo bruzio.
«I risultati sono evidenti. 90 milioni per Cosenza, inquadrati in finanziamenti, per come ha spiegato bene anche il governatore Mario Oliverio, che hanno visto protagoniste solo quattro città del Sud. Napoli, Taranto, Palermo e la nostra Cosenza. Fanno bene allora Oliverio e Bevacqua ad esultare per la scelta del comitato scientifico e sul conseguente via libera del finanziamento. Si potranno utilizzare per gli interventi di recupero e di riqualificazione del centro storico, sviluppando così il contesto di riqualificazione e integrazione con l’area urbana, in stretta sinergia con i principali programmi di investimento che interessano tutto il comprensorio». Nessuna polemica di sorta, dunque, per Iacucci. «Si guardi oltre la campagna elettorale di queste ore; quell’impegno del ministro Franceschini, assunto nei confronti degli abitanti del centro storico che incontrò insieme a tutti noi, è stato mantenuto. È tempo di lavorare ancora di più, adesso, per risollevare le sorti del centro storico, farlo riemergere con una programmazione seria tale da renderlo vivibile, migliore sotto ogni punto di vista e valorizzato per come merita. La Provincia di Cosenza è pronta a fare la sua parte, ma senza alcuna strumentalizzazione».