Falerna, Buono (Alternativa Falernese) interviene su pirogassificatore

FALERNA – Pubblichiamo la nota stampa contenenti dichiarazioni di Antonio Buono, consigliere comunale di Falerna  ed espressione, nel consesso civico, del gruppo “Alternativa Falernese”.

«Sono profondamente grato all’amministrazione comunale di Motta Santa Lucia che opportunamente, con delibera di giunta comunale n. 41 del 7 giugno u.s., ha revocato la precedente delibera n. 23 del 25.2.2015 avente oggetto «Accordo di programma tra i comuni di Conflenti, Falerna, Gizzeria Martirano, Martirano Lombardo Motta Santa Lucia, Nocera Terinese e San Mango d’Aquino, per l’attuazione del programma integrato di interventi per lo sviluppo urbano e la valorizzazione energetica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani nell’area dell’Unione dei comuni denominata “Monti Ma.Re.” a valere sul sistema energetico ed ambientale».

Un atto esemplare, figlio della serietà e del senso di responsabilità che detti amministratori hanno dimostrato nei confronti della tematica. Un gesto che manifesta l’alto rispetto e la sensibilità non solo verso i propri amministrati ma verso la popolazione falernese e verso gli abitanti del territorio dell’Unione. Sensibilità che è esplicitata e testimoniata dal dispositivo della delibera, che riportiamo fedelmente: «I cittadini di Falerna, residenti nel territorio interessato, hanno manifestato con forza il loro dissenso alla realizzazione dell’impianto di selezione e trattamento (digestore/i anaerobici e stazione/i di multi selezione) in grado di recuperare l’intero ciclo della materia prima secondaria prevista dal suddetto Accordo».

L’auspicio, collettivo e non solo personale, è che altri municipi aderenti all’Unione seguano l’esempio di Motta Santa Lucia, aprendosi all’ascolto della cittadinanza, sgombrando il campo da potenziali rischi ambientali e per la salute dei residenti. Sarebbe un atto di civiltà, un rimedio, seppur tardivo, all’incomprensibile decisione degli enti coinvolti.

Purtroppo, con profondo rammarico, devo evidenziare che, pur essendo trascorsi 30 giorni dalla mia istanza rivolta al Sindaco di Falerna, Giovanni Costanzo, nessuna azione concreta sia stata intrapresa né da lui, né dagli altri componenti della Giunta comunale né, tantomeno, dal Presidente del Consiglio municipale. Nella richiesta, che ribadisco con maggior forza e vigore, invitavo a revocare la delibera di Giunta in questione, la n. 82/2017. La collettività e non solo il sottoscritto meritano, quanto meno, una risposta.