Spazio Domenico Romeo: “Corruzione e Whistleblowers”

Il progetto «A change of direction» riunisce un gruppo internazionale di ONG e istituti di ricerca per proteggere whistleblowers in Europa a partire da rinnovati strumenti di ricerca e supporto. E’ essenziale sostenere i whistleblowers al fine di incoraggiare i cittadini a combattere la corruzione, ad oggi si stanno ancora affrontando problemi principali come la protezione dalla ritorsione, i canali di rivelazione, gli indagini di rivelazioni e negativi atteggiamenti culturali verso i whistleblowers. Per cambiare questa realtà, la riflessione sviluppata verte su adottare un approccio olistico e completo nell’area di :

• la struttura concettuale, politica e legale

• gli strumenti pratici, politiche e pratiche che dovrebbero essere usate per riportare corruzione e mali

• il contesto sociale e culturale

Questi risultano essere tra i primi progetti in Europa ad unire i campi accademici e giurisdizionali sul problema della protezione di whistleblower. L’obiettivo principale è permettere ai whistleblowers di beneficiare di migliori informazioni su obblighi e diritti in relazione ad un adeguato supporto organizzativo, di un accesso a canali sicuri e affidabili per riportare mali. In questo ambito, durante gli ultimi due anni è stato promosso un lavoro che ha portato alla bozza di una direttiva europea sulla protezione di whistleblowers ,campagne in diversi paesi membri dell’UE per promuovere protezione di whistleblowers, nonché, essere parte della Coalizione di Europa del Sud-Est per la protezione di whistleblower. Del percorso e delle iniziative rigaurdanti il progetto si è parlato il 20 febbraio, a Torino, presso la Sala Pace della Fabbrica delle E – corso Trapani 95, illustrando le controverse e delicate tematiche del fenomeno.

Domenico Romeo