Spazio Domenico Romeo: “Palermo pronta ad onorare le vittime delle foibe”

La città di Palermo si appresta ad onorare, come ogni anno il dieci di febbraio, i martiri delle foibe, attraverso un evento a cui potranno partecipare tutti i cittadini e le organizzazioni culturali interessate a tale tematica.
L’ANVGD Palermo, difatti, come ogni anno, commemorerà e rinnoverà la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati, nel Giorno del Ricordo, 10 Febbraio 2018, che si terrà presso Villa Martiri delle Foibe – Via L. Bianchini 42, ore 10:00.
La manifestazione comprenderà:
1) Breve Commemorazione;
2) Preghiera;
3) Deposizione floreale in memoria delle vittime, molte delle quali ancora non ritrovate. Alla commemorazione parteciperanno gli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati, le Istituzioni e le Forze Armate.
La commemorazione è aperta al pubblico. Gli eventi organizzati dall’Associazione hanno il solo scopo informativo ed educativo, senza alcuna strumentalizzazione politica.
L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, fu la prima associazione a carattere nazionale, sorta nel 1947, con lo scopo di raccordare e organizzare le decine di migliaia di profughi – italiani autoctoni – provenienti dai territori della Venezia Giulia e della Dalmazia che il Trattato di pace del 10 febbraio 1947 aveva ceduto alla ex Jugoslavia o assegnato alla Zona B del mai costituito Territorio Libero di Trieste. La sua sede è sempre rimasta a Roma, per la necessità di un rapporto costante con il Parlamento, il governo e le amministrazioni centrali dello Stato. Riorganizzata con l’atto costitutivo del 7 giugno 1956, l’Associazione ha conservato nei decenni la sua estensione a tutto il territorio nazionale, essendo nati i diversi Comitati dalle comunità di Esuli ospitati prima nei campi-profughi e poi nei «Villaggi» giuliano-dalmati costruiti in diverse città italiane in esecuzione di un programma speciale di edilizia popolare. In quanto Associazione di carattere privato, si assumeva il compito di mantenere uniti su base volontaria gli esuli dai territori perduti attraverso le attività assistenziali e culturali dei Comitati locali, la celebrazione delle festività civili e religiose, la partecipazione e l’organizzazione di convegni di studio, conferenze, ecc., in stretta collaborazione con le amministrazioni dello Stato, gli enti locali, le università e le scuole, le associazioni combattentistiche e d’arma e le istituzioni culturali. Le iniziative dell’Associazione hanno portato un contributo determinante nel campo dei provvedimenti legislativi adottati dal Parlamento italiano per risolvere i problemi dell’esodo giuliano-dalmata, dalle leggi per l’edilizia popolare a quelle per l’indennizzo dei beni perduti nei territori ceduti (con il cui corrispettivo l’Italia ha pagato i danni dovuti alla ex Jugoslavia in forza del Trattato di pace). Per oltre 50 anni ha operato in questo senso l’Ufficio Assistenza diretto da Padre Flaminio Rocchi OFM. La natura apolitica e apartitica dell’Associazione è stata il presupposto essenziale della considerazione in cui è stata tenuta. L’ANVGD Palermo rappresenta gli Italiani fuggiti dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia al termine della Seconda Guerra Mondiale, in Sicilia dal 2004. Finalmente, nel 2010, l’ANVGD Palermo riesce ad ottenere un luogo in memoria delle vittime del genocidio, delle vicende, delle genti e delle terre del confine orientale italiano, Villa Martiri delle Foibe. Gino Zambiasi, Presidente ANVGD Palermo, fiumano, figura chiave del comitato di Palermo che ha sempre esposto la nostra storia, tenendo uniti tutti gli esuli in Sicilia in modo attivo sul territorio. E’ riuscito ad ottenere, prima, una targa presso il monumento ai Caduti del ’15-’18 in Via Scarlatti, e poi un vero e proprio spazio dedicato al riconoscimento delle vicende degli italiani infoibati e/o vittime di vessazioni ed esuli. Artista a tutto tondo, ha disegnato ed eretto il monumento che rappresenta il Carso con le sue foibe, in Villa Martiri delle Foibe, Via Bianvhini 42 – Zen 1.
Giorgia Görner Enrile, Vicepresidente ANVGD Palermo, nipote di esule Istriana e pronipote del Maresciallo Giovanni Degrassi. Sin da ragazza, oltre la passione per l’arte in tutte le sue forme, si è sempre interessata a diffondere la storia delle vicende del Confine Orientale e degli esuli Istriani Giuliani e Dalmati battendosi contro la strumentalizzazione politica delle vicende citate.
Riguardo la location, Villa Martiri delle Foibe è uno splendido giardino situato in via Bianchini n°42 – Palermo, che ha al suo interno una Stele che rappresenta il Monte Corno, le rocce del Carso e le Foibe, in memoria delle vittime del genocidio, delle vicende, delle genti e delle terre del confine orientale italiano; ideato ed eretto dal Presidente dell’ANVGD Palermo Gino Zambiasi ed inaugurato nel 2010. Alla manifestazione è prevista, altresì, l’adesione di altre sigle culturali ed intellettuali volte ad affiancare i cittadini nella rievocazione di un evento di notevole pregnanza per la storia d’ Italia, in considerazione del fatto che non solo la nazione, ma anche la Sicilia ha accolto con materna accoglienza numerosi esuli scampati alla pulizia etnica del bolscevismo titino.

Domenico Romeo