Dicembre 2, 2021

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Apre a Trieste il Festival del cinema ibero-latinoamericano

La versione remake di El Tango del Vio (1967) si apre con l’introduzione del compianto regista franco-cile Raul Ruiz, uno dei due film inclusi nella categoria Eventi speciali, ad aprire il concorso con il documentario Isabel e Intro History. Scritto da Isabel Allende, Rodrigo Passes.

Il concorso, che durerà fino al 15, comprenderà concorso ufficiale, concorso contemporaneo, contemporaneo-Malvinas, mondo contemporaneo-latino, cinema e letteratura, retrospettiva, sala Spagna, sala Messico, via ebraica latinoamericana Shalom. .

Il concorso ufficiale presenta 14 opere provenienti da Argentina, Cile, Costa Rica, Messico, Repubblica Dominicana, Perù, Portogallo e Spagna e 17 contemporanei, tra cui sette argentini, tre cileni, tre colombiani, un colombiano e un dominicano. .

Retrospettiva di quest’anno al regista cileno Christian Sanchez, rappresentato al festival da El Japato Sino (1979), “El Otro Round” e “Los Desires Considos” (1983), The Fulfillment of Desire (1994), Tag. Care of the Mansa Water (1995), Happy Captivity (1998) e Bad Times (2013).

Nel campo del cinema e della letteratura spicca l’anno di Blake, film tratto dal romanzo “Diary of the Blake” di Daniel Defoe nel 1722 e proiettato nel 1979 con una sceneggiatura, per la regia di Philip Castles. Con Gabriel Garcia Marquez e Alejandro Barodi, Jose Carlos Ruiz, Rebecca Sylvia e Tito Junco.

Massimo Bray presiede il collegio arbitrale ufficiale della competizione formato da Luigi Cusinello, Manuel Pasoldo ed Enrique Pau, mentre Federica Rocco e Helena Lozano coordinano la giuria cinematografica e letteraria, insieme a David Shitloki, Alex Quiroca, Carolina e Carolina e Carolina.

jcm / fgg

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