Maggio 22, 2022

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Articolo: “La pubblica condanna da parte della Commissione Europea del blocco statunitense di Cuba è un passo importante verso la sua fine”: Rossio Raya

Cubainformacion – Video: Pau Romero. – Abbiamo chiamato Valencia. Parliamo con Rossio Raya, presidente della Valencia Friendship Association con Cuba Jose Marti. Questa entità, con il sostegno di 100 persone ed enti di solidarietà europei, ha inviato quasi due anni fa una petizione alla Commissione Europea su Cuba e l’embargo che sta subendo dagli Stati Uniti. E hanno appena ricevuto una risposta.


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Fotografia: per gentile concessione dell’ospite.

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La petizione è stata registrata nel 2020 e chiedeva di attivare la solidarietà con Cuba per far fronte all’embargo, attraverso otto misure specifiche dell’Unione Europea. Nella loro risposta, hanno appoggiato Bruxelles nel loro rifiuto della politica di Washington al riguardo e hanno indicato che, Oltre alle conseguenze negative dell’embargo sui cittadini cubani, le sanzioni e altre misure amministrative e giudiziarie unilaterali imposte dagli Stati Uniti sono anche lesive degli interessi economici dell’Unione.. L’Unione Europea non riconosce l’applicazione extraterritoriale delle sanzioni adottate da Paesi terzi e le considera in violazione del diritto internazionale”. Rossio Raya conferma il parere positivo di questa nuova dichiarazione contro l’embargo imposto alle istituzioni europee.

Raya spiega anche i preparativi della sua associazione per il 16° Incontro di Stato di Solidarietà con Cuba, che si terrà a Valencia nell’ottobre di quest’anno, e come la campagna “Tonnellate di Solidarietà contro il Blocco di Cuba”, del MESC, il Movimento di Solidarietà di Stato con Cuba, che comprende 58 associazioni, è in corso nello stato spagnolo.

Risposta della Commissione Europea

Cara signora Rea,

In allegato Le inviamo, dopo la sua traduzione in spagnolo, la lettera indirizzata ai membri della Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo contenente la risposta inviataci dalla Commissione Europea in relazione alla Sua petizione.

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Il segretariato della commissione per le petizioni ti terrà informato sulle azioni intraprese in relazione alla tua petizione.

Oggetto: Petizione n. 1278/2020 presentata da Rocio Raya, cittadino spagnolo, a nome dell’Associazione valenciana di amicizia con Cuba José Martí, sulla solidarietà con Cuba di fronte all’embargo imposto dagli Stati Uniti.

1. Sintesi della petizione

Il firmatario denuncia che l’embargo economico imposto dagli Stati Uniti contro Cuba per 60 anni è dannoso per lo sviluppo della società cubana, gli interessi dell’Unione europea e dei suoi Stati membri ed è incompatibile con il diritto internazionale. Il firmatario chiede al Parlamento europeo e all’Unione europea di esprimersi fermamente contro questa politica unilaterale degli Stati Uniti.

2. Ammissibilità

È stato accettato al trattamento in data 26 febbraio 2021. Il Comitato è stato invitato a fornire informazioni (articolo 227, comma 6, Regolamento interno).

3. Risposta del Comitato, pervenuta il 18 febbraio 2022

L’embargo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba ha un effetto negativo sulla situazione economica del paese e incide negativamente sul tenore di vita del popolo cubano. Il commercio estero e gli investimenti esteri svolgeranno un ruolo cruciale nel guidare il Paese verso la modernizzazione, le riforme e la crescita sostenibile. L’Unione ritiene pertanto che la revoca dell’embargo statunitense possa facilitare l’apertura dell’economia cubana a beneficio del popolo cubano.

Oltre alle conseguenze negative dell’embargo sui cittadini cubani, le sanzioni e altre misure amministrative e giudiziarie unilaterali imposte dagli Stati Uniti sono anche lesive degli interessi economici dell’Unione. L’Unione non riconosce l’applicazione extraterritoriale delle sanzioni adottate da paesi terzi e le considera in violazione del diritto internazionale. Pertanto, la Commissione respinge fermamente qualsiasi misura del genere degli Stati Uniti a causa della sua applicazione extraterritoriale e del suo impatto negativo sull’Unione nel suo insieme e sui suoi operatori economici che svolgono attività commerciali legittime e lecite con le loro controparti cubane. Il Comitato non può accettare che l’applicazione extraterritoriale di sanzioni influisca sulle sue relazioni economiche e commerciali con Cuba. Come affermato nella lettera della Commissione “Il sistema economico e finanziario europeo: promuovere l’apertura, la forza e la resilienza” 1 del 19 gennaio 2021, la Commissione lavorerà per consentire all’Europa di svolgere un ruolo di primo piano nella governance economica globale, proteggendo al contempo l’Unione da pratiche scorrette e abusive. In particolare, esplorerà opzioni politiche complementari per scoraggiare e contrastare ulteriormente l’applicazione extraterritoriale illegale di sanzioni unilaterali da parte di paesi terzi, compresa una possibile modifica del regolamento (CE) n. 2271/96 del Consiglio (atto di divieto) 2. La Commissione continuerà utilizzare tutte le misure appropriate per far fronte agli effetti della legge Helms-Burton, in particolare attraverso il ricorso alla legge sul proibizionismo, che mira a contrastare gli effetti illeciti delle sanzioni extraterritoriali di un paese terzo sugli operatori dell’Unione e a tutelare gli operatori dell’Unione impegnate in scambi internazionali legittimi o movimenti di capitali, nonché in attività commerciali connesse con paesi terzi, conformemente al diritto dell’Unione.

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L’Unione europea ritiene che la situazione dei diritti umani a Cuba rimanga preoccupante e debba essere prestata continua attenzione. Come la Federazione ha affermato in numerose occasioni, si aspetta che Cuba rispetti le libertà ei diritti fondamentali di tutte le persone. La Federazione ritiene che il modo migliore per realizzare un cambiamento positivo a Cuba sia aumentare la partecipazione a tutti i livelli. L’accordo UE-Cuba 4 sul dialogo politico e la cooperazione (ADPC) offre spazio per questo impegno essenziale. Stabilisce un dialogo formale ad alto livello sui diritti umani, che ha già portato a tre riunioni dall’attuazione provvisoria dell’accordo. In queste sessioni, tutte e 5 le questioni relative ai diritti umani sono state discusse senza tabù. Inoltre, le questioni relative ai diritti umani vengono spesso sollevate in altre riunioni ad alto livello, compreso il Consiglio congiunto UE-Cuba a livello ministeriale, nonché attraverso iniziative diplomatiche a vari livelli.

Conclusioni

L’Unione non riconosce l’applicazione extraterritoriale delle sanzioni adottate da paesi terzi e le considera in violazione del diritto internazionale. Attraverso l’Accordo sul dialogo politico e la cooperazione, l’Unione si impegna a sostenere Cuba nei suoi sforzi per riformare i suoi modelli politici ed economici, perseguire lo sviluppo sostenibile e trovare soluzioni comuni alle sfide globali, pur continuando a promuovere la democrazia e un vigoroso rispetto dei diritti umani. In tutte le circostanze. L’Unione ritiene che l’embargo statunitense costituisca un ostacolo al raggiungimento di tali obiettivi e pertanto deve essere respinto.

La Commissione continuerà a utilizzare tutte le misure appropriate per combattere gli effetti della legge Helms-Burton, in particolare attraverso l’uso della legge sul proibizionismo, al fine di proteggere gli operatori sindacali dall’applicazione extraterritoriale delle sanzioni di paesi terzi. La Commissione è determinata ad adottare una serie coerente di misure per promuovere l’autonomia strategica aperta dell’Unione al fine di rafforzare la sua capacità di promuovere e difendere il pluralismo basato su regole e le relazioni bilaterali reciprocamente vantaggiose, proteggendosi nel contempo da pratiche sleali e abusive.

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gradi:

COM (2021) 65 Finale, disponibile presso: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/ES/TXT/?uri=CELEX%3A52021DC0032&qid=1611728656387

Regolamento (CE) n. 2271/96 del Consiglio, del 22 novembre 1996, che tutela contro gli effetti dell’applicazione extraterritoriale della normativa adottata da un paese terzo, e contro gli atti su cui essa si basa o da cui deriva (GU L 309 del 29.11.1996, pag.1).

Vedi ad esempio: https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-9-2021-001059-ASW_ES.html; https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-9-2020-006251-ASW_ES.html; https://eeas.europa.eu/headarter/headarter-homepage/71181/speech-hrvp-federica-mogherini-ep-plenary-debate-cases-breaches-human-rights-democracy-and_en.

https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-12504-2016-INIT/en/pdf.

essere visto: https://eeas.europa.eu/headarter/head-homepage/94032/eu-cuba-formal-meeting-human-rights-dialogue_en; http://www.gilmore.ie/the-european-union-and-cuba-hold-human-rights-dialogue-press-release/; https://cubasi.cu/en/cuba/item/15450-eu-and-cuba-hold-human-rights-dialogue.

Informazioni correlate:

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