Lamezia: docenti aggrediti davanti stazione, arrestati ultras del Catania

LAMEZIA TERME – La Polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un gruppo di ultras del Catania che il 29 aprile scorso, durante la trasferta a Matera, ha aggredito inermi cittadini agli imbarcaderi di Messina e dato fuoco con un fumogeno dopo averla inseguita sull’autostrada A2, a un’auto i cui occupanti erano stati erroneamente scambiati per tifosi del Siracusa e che sono stati anche picchiati e rapinati vicino alla stazione ferrovia di Lamezia Terme. L’assalto degli ultras è stato interrotto dall’intervento di un operatore Polfer e da altri poliziotti giunto immediatamente in aiuto. I reati ipotizzati nei confronti degli indagati sono, a vario titolo, rapina impropria, danneggiamento aggravato, incendio, lesioni aggravate, violenza privata, tentato omicidio, utilizzo di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di materiale esplodente. Disposto il Daspo per tutti.

I NOMI

Luca Razza – 35 anni
Vincenzo Lombardo – 39 anni
Giovanni Antonio D’Agosta – 40 anni
Matteo D’Agosta – 19 anni
Davide Tommaso Viscuso – 26 anni
Simone Scarcella – 22 anni
Daniele D’Arrigo – 25 anni
Orazio Motta – 26 anni
Angelo Condorelli – 29 anni
Gianluca La Farina – 33 anni
Angelo Orazio Tabuso – 23 anni
Benito Pasturi – 27 anni
Giovanni Manganaro – 29 anni
Damiano Nicolosi – 22 anni
Mirko Gallo – 24 anni
Rosario Calarco – 29 anni
Luca Spampinato 24 anni
Carmelo Giuseppe Murabito – 23 anni
Marco Salvatore Balistreri – 24 anni

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