Lamezia, Processo Perseo: appello annulla ergastolo, assolto Franco Trovato

LAMEZIA TERME – Dalla condanna in primo grado all’ergastolo, all’assoluzione in appello, con il conseguente ritorno alla libertà. È la vicenda di Franco Trovato, di 45 anni, accusato dell’assassinio di Giuseppe Chirumbolo, di 33 anni, ucciso in un agguato a Lamezia Terme la sera del 31 marzo del 2010.
Dopo la condanna al carcere a vita decisa dalla Corte d’assise, i giudici dell’appello hanno emesso la sentenza di assoluzione per Trovato, difeso dagli avvocati Francesco Gambardella e Salvatore Staiano, che avevano sostenuto la sua estraneità all’accusa di avere fornito appoggio logistico agli esecutori materiali dell’omicidio di Chirumbolo.
Franco Trovato, non avendo altre pendenze con la giustizia, è stato così scarcerato.
Revocato il fine pena mai anche a Vincenzo Arcieri accusato di avere condotto Pietro Pulice sul luogo dove poi è stato ucciso nell’ottobre del 2005. Per Arcieri, difeso dagli avvocati Aldo Ferraro e Vincenzo Galeota, la condanna è stata ridotta a 28 anni.
Confermata, invece, la pena di 28 anni per Antonio Voci, difeso da Luca Cianferoni, accusato di avere messo a disposizione la vettura usata per l’omicidio di Nicola Gualtieri detto “coccodrillo”.
Presente alla sbarra degli imputati in primo grado anche Giancarlo Chirumbolo, poi assolto dall’accusa di aver fatto da specchietto per l’omicidio di Bruno Cittadino, compiuto a Lamezia nel luglio del 2008 in via Duca D’Aosta.