10 anni del Vescovo Cantafora a Lamezia. Al via le celebrazioni venerdì prossimo con un concerto in Cattedrale

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Uno stile, quello scelto dalla curia per le celebrazioni del decennale, “che riflette la sobrietà e la discrezione che ha segnato il ministero pastorale di Mons. Cantafora in questi 10 anni” ha spiegato il direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali Don Roberto Tomaino ricordando come il Pastore della Chiesa lametina “ha risposto alle grandi piaghe della nostra città, in particolare a quella della mafia, con il compito che è proprio di un Vescovo cioè formare le coscienze alla luce del Vangelo e del Magistero della Chiesa”.

L’impegno per la diffusione della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa che in otto anni ha visto aumentare considerevolmente il numero di iscritti e “gettato i semi di una nuova presenza sociale e civile dei cattolici nella nostra città”. L’impulso dato all’azione caritativa della Chiesa attraverso le strutture della Caritas Diocesana. L’attenzione rivolta al mondo delle famiglie. L’azione di formazione per i laici e sacerdoti.  Queste le tappe principali dell’episcopato di Mons. Cantafora che – ha ricordato Tomaino – “ si è articolato a partire da due progetti pastorali diocesani “Speranza in Dio e bellezza del cristianesimo” e  “Custodiamo e indossiamo l’abito nuziale della carità” e si è arricchito con alcuni eventi provvidenziali come la storica visita pastorale di Papa Benedetto XVI che con le sue parole di incoraggiamento ha dato un forte impulso alla nostra comunità a proseguire nell’impegno per la promozione del magistero sociale della Chiesa attraverso le scuole di dottrina”.

Don Roberto Tomaino parla di “cantieri aperti”, di un decennale che rappresenta “una tappa di un cammino che prosegue e che attraverso l’azione pastorale del Vescovo vuole spingere la città di Lamezia a tirare fuori il meglio di se stessa, ad essere protagonista del proprio futuro con scelte ispirate alla logica dell’amore e del bene comune”.

Il Concerto, che sarà dedicato al decennale di Episcopato di Sua Eccellenza Mons. Luigi Antonio Cantafora, vuole essere una testimonianza tangibile del nostro ringraziamento a Sua Eccellenza, quale guida e pastore della nostra Comunità che ci ha sempre accompagnati, in questi anni di Episcopato nei valori sani dell’impegno sociale, della disciplina, della fiducia e della spiritualità quali mezzi per un riscatto della nostra terra”, ha dichiarato il direttore Piero Pullia mentre il Maestro Francesco Caruso, autore della messa composta per il decennale, spiega come “l’ispirazione dell’idea musicale trae la sua potenza dalla forza della parola del testo, sottolineata dalla compagine orchestrale con un intreccio armonico e melodico che dà molto spazio alla sezione degli ottoni e il significato del testo, la musica ripercorre attraverso modulazioni, cambi di tempo, parti corali all’unisono e in polifonia i sentimenti di gioia, pietà, gloria e preghiera che il testo esprime”