AAA cercansi lavoratori con urgenza

Mancano idraulici e operai, ma anche farmacisti e intellettuali “high skill”. Secondo Unioncamere-Ministero del lavoro sono 117.000 i posti da “primula rossa”.

“AAA cercasi idraulico urgentemente“: prima o poi le imprese nazionali saranno davvero costrette ad annunci di questo tipo per reperire questa figura professionale, per la quale imprese artigiana mettono in contro oltre 12 mesi di ricerca. Ma difficilissimi da trovare sono anche farmacisti, sviluppatori di software, infermieri, progettisti meccanici e metalmeccanici tra le professioni high skill. Tra le professioni intermedie, le aziende lamentano difficoltà di reperimento elevate per gli addetti alla reception e gli operatori di mensa. Tra gli operai specializzati, spicca la carenza di carpentieri. E poi mancano tornitori e autisti di pullman, mentre per le imprese artigiane gli introvabili sono i copritetti e i pavimentatori, che si aggiungono alle carenze ormai croniche di idraulici, parrucchieri ed estetisti. A segnalarlo è il sistema informativo Excelsior Unioncamere-Ministero del Lavoro, dimostrando dati alla mano che, se scovare un lavoro oggi non è impresa facile, ci sono casi in cui i lavoratori in grado di svolgerlo sono vere e proprie “primule rosse”: 117 mila per la precisione quelli considerati di difficile reperimento dal totale delle imprese dell’indudstria e dei servizi, di cui 28.540 queli richiesti dalle aziende artigiane. “La celicatezza del contesto economico – sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, mette ulteriormente in luce il difficile incontro tra domanda e offerta di lavoro: il lavoro viene offerto dalle imprese ma queste ultime hanno talvolta, e soprattutto per alcune professioni, grandissima difficoltà a trovare il candidato con i requisiti giusti. Sempre più preziosa, quindi, diventa la possibilità di integrare meglio il momento della formazione scolastica e universitaria con quello della formazione sul lavoro, valorizzando quindi tutte quelle modalità che consentano di avvicinare i giovani alla realtà delle imprese attraverso, ad esempio, percorsi di alternanza scuola-lavoro, stage e tirocini formativi”. Su 595 mila assunzioni non stagionali previste dalle imprese entro il 2011, quasi 117 mila son considerate di difficile reperimento.  Molto ricercate le professioni high skill intellettuali, scientifiche e tecniche; dall’altro quelle operai e quelle qualificate nelle attività commerciali e nei servizi. La classifica delle “primule rosse” vede i farmacisti (600 posti), gli sviluppatori di software (1.000 posti), i progettisti meccanici (570 posti) e metalmeccanici (500 posti), gli infermieri (1.600 posti) e gli addetti alla consulenza fiscale (370 posti). Nel livello medio, quasi 4 addetti alla reception su 10 sono  irreperibili (oltre 600 posti), uno su due operatori di mensa (3.000 posti), e gli addetti alle vendite specializzate (oltre 1.000 posti). Tra gli operai qualificati, la caccia si concentra su installatori di impianti termici, installatori di impianti idraulici e termoidraulici: introvabili addirittura uno su due.