Agenzia delle Entrate: Locali nuovi ma più ridotti

Il personale dell’Agenzia delle Entrate contesta il trasferimento della sede

E’ tutto pronto per il trasferimento della nuova sede dell’Ufficio delle entrate ma il personale è in agitazione. Un’assemblea del personale dell’Ufficio territoriale di Lamezia appunto ha discusso del trasferimento dell’Agenzia delle entrate da via Lissania alla struttura di via Dei Mille a quanto pare però con spazi «notevolmente ridotti» rispetto alla sede di via Lissania. Gli uffici in questa attuale sede infatti insistono in una superficie di oltre 3000 metri quadri mentre in questa nuova struttura sarebbero di 900 metri quadri. Ma l’aspetto che pone alcuni interrogativi e quello relativo alla somma da pagare per il fitto annuale che, nella sede di via Lissania si aggirerebbe intorno alle 90.000 euro annui ma con una struttura di 3000 metri metri, mentre in questa nuova l’Agenzia spenderebbe 10 mila euro di fitto in più all’anno ma con spazi più ridotti. Altro interrogativo è il bando per la realizzazione della nuova struttura che prevedeva locali di 1400 metri quadri. Dopo l’esclusione dell’aggiudicatario del bando che aveva anche proposto ricorso al Tar poi rigettato, l’Agenzia delle entrate ha richiamato il secondo classificato nel bando definendo, con trattativa privata, una superficie inferiore rispetto a quanto richiesto nel bando del 2006 (da 1400 metri quadri a 900). Perchè quindi non è stato fatto un nuovo bando? Non solo quindi le «lamentele» da parte del personale che nella nuova struttura dovrebbe lavorare in spazi notevolmente ridotti sia rispetto ai metri quadri originariamente previsti dal bando, sia in rapporto a quelli che appunto sono i metri quadri fruibili nell’attuale sede di via Lissania. Lamentele anche che farebbero riferimento ai parcheggi dell’attuale sede che pare disporre di «posti auto insufficienti» per tutti i dipendenti, così come «l’assenza di parcheggi» per i contribuenti considerando che la sede nuova è in centro, adiacente ad una scuola pubblica e quindi in zona «molto trafficata». Insomma una struttura che penalizzerebbe l’Ufficio di Lamezia Terme in termini di sviluppo di risorse umane e materiali visto che le stanze esistenti non sarebbero «idonee nè sufficienti» a ospitare «nemmeno una parte» dei dipendenti nonchè dei contribuenti. Il personale quindi considerato che sia proceduto a una «riduzione drastica» degli spazi rispetto alle previsioni originarie del bando 2006, «già insufficienti all’attuale ufficio, fa appello al responsabile e dirigente dell’Ufficio risorse materiali a «rivedere con urgenza» l’organizzazione del nuovo ufficio prevedendo per il personale e i contribuenti «un progetto più adeguato» alle esigenze della terza città della Calabria. (il quotidiano)