Al Liceo “Fiorentino” nasce il Comitato studentesco d’azione civile

Un gruppo di alunni del liceo classico “Fiorentino” di Lamezia Terme hanno cretao il Cosac, Comitato studentesco d’azione civile. E affermano: “C’è un’esigenza primaria, quella di farci sentire, di dire la nostra, di dissociarci dalla massa e di rispondere alle critiche.  Gli ultimi episodi avvenuti nel liceo, – riferendosi alla creolina nella scuola – hanno fatto scaturire diverse discussioni sulla serietà dubbia e la moralità di noi studenti. Vogliamo dimostrare che noi, in quanto studenti e parte attiva della nostra scuola, ci riteniamo estranei agli atti vandalici, e ci dichiariamo parte lesa. Nella Costituzione, viene affermato il diritto allo studio ma nel momento in cui viene danneggiata la scuola questo diritto viene violato. Veniamo dunque lesi noi come studenti e come cittadini”. Gli studenti parlano di “omertosa condotta che ha reso inaccessibili ai più i nomi dei responsabili degli atti vandalici, è necessario un radicale cambiamento di pensiero e azione affinché la verità, la lealtà e la legalità ne diventino i principi fondanti. L’unico passo in avanti che ci è attualmente possibile fare è quello di condannare l’atto e di cercare di sensibilizzare i presenti e futuri alunni del liceo nella speranza che vengano presi provvedimenti che portino, in un immediato presente, a migliorare l’attuale situazione e rialzare il nome della scuola”. Ora lanciano un appello “al buon senso e alle coscienze di ogni studente della citta”.