Al passaggio del treno il ponte crolla

Ieri sera intorno alle 18. 30 si è sfiorata una tragedia; il treno regionale 3793, partito da Lamezia Terme e diretto a Catanzaro Lido, appena supera un ponte (dall’altezza di circa 30 metri) in località Varrà in territorio del Comune di Amato, è deragliato. Per fortuna solo contusi alcuni dei 21 passeggeri. Il treno è deragliato perchè il ponte è crollato subito dopo il passaggio del treno, infatti il crollo del ponte avrebbe causato lo spostamento dei binari che ha quindi provocato il deragliamento della littorina che si è adagiata sulla fiancata destra della linea di marcia. Sarebbero bastati pochi metri è il regionale sarebbe finito nel burrone. In quel momento era in corso un forte temporale e nonostante la paura passeggeri e personale viaggiante sono riusciti a scendere dal locomotore e hanno trovato riparo dalla forte pioggia in una vicina galleria nel tratto Marcellinara – Feroleto Antico. Non è stato facile per i mezzi dei vigili del fuoco, protezione civile, polizia e carabinieri arrivare sul posto a causa delle strade allagate e di numerose frane sul tratto della vecchia statale Lamezia – Catanzaro. Una volta riusciti a raggiungere il posto, le vittime sono state soccorse poco dopo da un treno che proveniente da Catanzaro che li ha portati alla stazione di Marcellinara. Qui a bordo di pullman delle Ferrovie dello Stato alcuni sono stati portati dall’ospedale di Catanzaro e Lamezia Terme per precauzione mentre altri hanno raggiunto le stazioni di Catanzaro Lido e Lamezia. Ad attendere i passeggeri c’erano anche numerosi mezzi di soccorso fra cui le ambulanze del 118. Il crollo del ponte e il successivo deragliamento del convoglio hanno reso inagibile la rete ferroviaria nel tratto Lamezia – Catanzaro che quindi dalle 18.30 di ieri è bloccata. Sul posto anche le squadre tecniche del Gruppo FS al lavoro sia per il soccorso a personale e passeggeri ma anche per le verifiche sulla infrastruttura danneggiata anche dalla presenza di una frana sugli stessi binari. Solo tanta paura quindi e disagi per i passeggeri e il personale viaggiante. Una tragedia sfiorata se solo infatti il ponte fosse crollato nel momento del passaggio del convoglio, spezzatosi invece, probabilmente per l’ingrossamento del fiume sottostante, subito dopo l’attraversamento della littorina ma forse anche nello stesso momento del passaggio del convoglio. In tarda serata, la direzione regionale dei vigili del fuoco per la Calabria, ha infatti diramato una nota sull’incidente ferroviario sottolineando che dai primi accertamenti effettuati dai Vigili del Fuoco, «il fiume sotto il ponte ferroviario ha causato la rottura della spalla del ponticello mentre passava il treno che, in tempo, è riuscito a deragliare coricandosi leggermente su un lato» . E il maltempo non ha risparmiato la città della Piana al punto tale che la Protezione Civile ha inviato al Comune di Lamezia nella serata avviso di peggioramento della situazione meteo (allerta 2). A seguito di questa comunicazione, l’Amministrazione comunale ha invitato tutta la cittadinanza ad evitare, se non per motivi strettamente necessari, di uscire di casa e di non frequentare locali e/o luoghi al di sotto del livello stradale. Il Comune ha annunciato che seguirà passo dopo passo la situazione e che ulteriori comunicazioni verranno diffuse in giornata. In città infatti dal primo pomeriggio di ieri la pioggia è caduta incessantemente a tratti con forte intensità creando disagi e numerosi allagamenti. La situazione più critica si è registrata in particolare nelle zona a sud della città, via del Progresso, via Pietro Nenni (sottopasso di via Generale Alberto Dalla Chiesa), via dei Bizantini ma anche in centro (corso Numistrano), non sono mancate situazioni di pericolo. Una Fiat Panda si è infatti ribaltata in via Leonardo Da Vinci, in pieno centro, dopo essere andata a finire in un tombino. Strade e molti locali allagati hanno causato numerosi interventi da parte dei vigili del fuoco di Lamezia ai cui centralino sono giunte decine di richieste di intervento. A causa della carenza di mezzi e personale alcuni mezzi sono dovuti intervenire in rinforzo anche dal distaccamento provinciale dei vigili del fuoco di Catanzaro.