Alla Fiat stipendi bloccati da 4 mesi

Senza stipendio da 4 mesi e l’azienda non li informa sulle prossime scadenze. Lo sostengono Cgil, Cisl e Uil riguardo l’azienda che gestisce la concessionaria Fiat-Lancia cittadina che un tempo era amministrata di Nino Tripodi. Si tratta della più vecchia concessionaria Fiat della Calabria. “I lavoratori non percepiscono lo stipendio da ben 4 mesi e nessuno, ribadiamo nessuno, si degna di dar loro notizie riguardanti un eventuale piano di rientro”. Questo quanto sostengono Cgil-Fiom, Cisl-Fim e Uil-Uilm, cioè i sindacati dei metalmeccanici guidati rispettivamente da Chiarella, Romano e Mungo. “Inoltre i lavoratori“, continuano ancora i sindacati “con l’avvento della nuova proprietà sono stati costretti a subire l’umiliazione di un declassamento a livello contrattuale. È una cosa che va contro qualsiasi legge e contro qualsiasi logica. Questo modo di fare fa impallidire anche il famoso metodo Marchionne”. È stato chiesto un incontro alla direzione aziendale ma “la richiesta è stata ignorata, non c’è volontà da parte dell’azienda di discutere della situazione, di far capire ai lavoratori quale destino li attende, quando percepiranno i loro salari che intanto continuano a maturare. Un atteggiamento simile è inqualificabile in una società civile. Noi di Fiom, Fim e Uilm non lo vogliamo e non lo possiamo accettare”.