Ambulanza con infartuato a bordo si ferma a causa di un guasto

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Il trasbordo è avvenuto in poco tempo, ma si ripropone in tutta evidenza la precaria situazione del parco ambulanze in dotazione all’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro.
Lo scorso anno il direttore generale Gerardo Mancuso aveva comunicato l’intenzione di procedere a un rinnovo radicale della flotta di mezzi di soccorso. E, oggi, sembra ormai più che maturo il tempo di procedere a questo passo.
L’ambulanza che è andata fuori uso ieri pomeriggio era di recente stata oggetto di tagliando, quindi avrebbe dovuto dare garanzia di piena efficienza. Così, invece, non è stato e l’inconveniente si è addirittura verificato con a bordo un uomo colpito da infarto che, una volta giunto al Policlinico, è stato sottoposto a intervento chirurgico.
Tutto questo è avvenuto a un paio di settimane di distanza da un altro caso critico che si è verificato a Montauro dove, dopo aver caricato il paziente a bordo dell’ambulanza, l’autista si è accorto che la batteria non dava segni di vita e, dunque, non era possibile avviare il motore. Allora, l’equipe ha cercato una soluzione e, fortunatamente, il caso le è andato incontro mettendole davanti una strada in discesa, lungo la quale è stato possibile riavviare il mezzo e trasportare il paziente al pronto soccorso dell’ospedale di Soverato. Poi è toccato alla stessa ambulanza essere “ricoverata” in officina, per essere riportata alla piena operatività.
Come si può constatare, purtroppo, non è la prima volta che gli anni e i chilometri dei veicoli di soccorso in dotazione alle varie postazioni del 118 creano disagi a operatori e rischi ai pazienti. Finora è andata bene ma nel campo sanitario non ci si può affidare sempre alla fortuna.