Ancora stalking. Tre lametini finiti in manette

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La seconda ordinanza riguarda un cinquantenne della città T.D., che per la polizia è nullafacente. Anche lui da quattro mesi era sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie o dalle figlie. Ma non gliene fregava niente, e continuava a cercare di contattarle anche andando sotto casa e suonando insistentemente al citofono.
Così la procura della Repubblica lametina ha richiesto al Gip una nuova forma d’allontanamento probabilmente più efficace della prima: il divieto di dimora a Lamezia. Il nullafacente è stato portato ieri dalla polizia fuori dai confini territorial.
Il terzo caso è ancora più grave, per certi versi. Si tratta di un ragazzo di 23 anni F.C. colpito da un’ordinanza di arresti domiciliari per fatti avvenuti lo scorso anno a Milano. Adesso è stato rintracciato dagli agenti del commissariato lametino.
Il giovane avrebbe aiutato suo fratello a portare a termine un vero e proprio agguato contro un ragazzo “colpevole” di frequentare l’ex fidanzata del fratello. Il nuovo fidanzato è stato pestato con grande violenza, ed uno dei due fratelli lametini con un morso gli ha staccato un pezzo di orecchio. Si tratta di uno sfregio permanente. Per queste lesioni gravi i due fratelli finiranno sotto processo. Come deve sentirsi adesso la ragazza è facilmente intuibile. La violenza è stata fatta dall’ex fidanzato anche contro di lei. Intanto le denunce delle donne sono in crescita esponenziale nella città. (fonte: gazzetta del sud)