Arma bianca rinvenuta a San Mazzeo dai carabinieri

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Giorni intensi per i Carabinieri della stazione di Conflenti. I militari conflentesi, infatti, sono impegnati nell’ultimo periodo in controlli straordinari su tutto il territorio di loro competenza. Diverse le autovetture fermate e perquisite, sia in paese, sia a Martirano e Motta Santa Lucia. Dagli esiti delle perquisizioni, i Carabinieri agli ordini del maresciallo Nicola Montenegro hanno esteso e diversificato il loro operato, arrivando a perquisire anche alcune abitazioni.

Proprio da uno di questi controlli, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto in un’abitazione di San Mazzeo, popolosa frazione di Conflenti, un’arma bianca di fabbricazione artigianale. Non sono emersi dettagli sull’oggetto rinvenuto, ma pare che si trattasse di una realizzazione fatta in proprio, particolarmente ben rifinita.

Il proprietario è stato deferito in stato di libertà, dovrà rispondere del possesso dell’oggetto ritrovato nella propria casa. Si tratta di un residente della zona. I Carabinieri conflentesi non sono insoliti a questi ritrovamenti. Lo scorso anno, sempre nei primissimi giorni dell’anno, gli stessi militari della stazione di Conflenti, avevano rinvenuto tra le mura di un vecchio casolare nelle campagne del paese, un fucile costruito artigianalmente.
L’arma era stata parzialmente occultata in uno dei numerosi casolari abbandonati esistenti nell’area montana di Conflenti. Si trattò, all’epoca dei fatti, di un fucile artigianale privo di marca, perfettamente funzionante con numerose cartucce contenute all’interno di una busta di plastica.

Dunque, il segno che i controlli della Benemerita non sono fini a se stessi e che, come si vede dai  risultati ottenuti, perquisizioni e particolare attenzione al territorio possono portare a una buona azione di repressione del crimine.