ASP CATANZARO: PROSEGUE IL PROCESSO D’INFORMATIZZAZIONE CON LE DELIBERE ONLINE. MANCUSO, SI PUNTA ALL’ABBATTIMENTO DEI COSTI E DEI TEMPI

È stato presentato nella sala “Ferrante” dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, il secondo step del progetto denominato “paper free” che riguarda l’uso del sistema telematico applicato alla produzione di determine e delibere. Una nuova procedura online che permetterà di ridurre non solo i costi della pubblica amministrazione, ma anche i tempi delle procedure, in quanto tutto l’iter, realizzato via Internet, non richiederà più l’utilizzo della carta e le pratiche saranno realizzate in tempo reale. Il progetto, che fa seguito al protocollo informatico già avviato da tempo dall’Asp, è stato presentato dal direttore generale, Dott. Prof. Gerardo Mancuso, e dal direttore amministrativo, Dott. Giuseppe Pugliese, a tutti i direttori dei dipartimenti, dei distretti e agli operatori sanitari e amministrativi preposti alla redazioni delle delibere e delle determine. In particolare, tutti gli atti amministrativi verranno redatti dalle unità operative proponenti e in tempo reale verranno messe in rete, dove seguiranno i vari passaggi fino al visto finale del direttore generale che apporrà la firma digitale. Atti che poi saranno numerati automaticamente e pubblicati in tempo reale sull’albo pretorio dell’Asp che potrà essere consultabile tramite il sito Aziendale. I direttori delle unità operative proponenti accederanno al sistema in tempo reale e potranno consultare a che punto è lo stato dell’atto. “L’Asp di Catanzaro è una delle prime azienda italiane che mette a punto il processo paper free – ha spiegato il direttore generale Mancuso – si tratta di un progetto innovativo che porta all’abbattimento del consumo di carta, con un risparmio economico considerevole e soprattutto con un considerevole risparmio di tempo, in quanto tutto avverrà in tempo reale. Paper free significa infatti più efficacia, maggiore efficienza, risparmio di tempo e anche salvaguardia dell’ambiente. L’informatizzazione dei servizi, a partire dal protocollo che è già stato avviato, significa non solo risparmiare tempo e denaro, ma anche poter usufruire in tempo reale di tutta la documentazione che arriva o che viene prodotta dall’Azienda. Un’operazione non da poco, se si considera che è stato calcolato che in cinque anni l’Azienda risparmierà fino a un milione di euro di carta ed energia. Un progetto che fa bene quindi alle casse ma anche all’ambiente. Riducendo il consumo di carta e limitando il consumo di energia, si riduce in modo considerevole l’inquinamento. In particolare, così come calcolato dai tecnici dell’Asp, in cinque anni si salveranno 2mila alberi che non verranno tagliati”. “Ogni dipendente si dovrà adattare al nuovo sistema – ha aggiunto Mancuso – questa non è un’imposizione ma un adeguamento a un processo a cui devono sottostare tutti per far funzionare meglio l’intera rete dei servizi”. Per il direttore amministrativo Pugliese “l’informatizzazione migliora i sistemi e produce risparmio: sono tanti infatti i vantaggi che si avranno, a partire dalla riduzione dei tempi di comunicazione degli atti, che avverrà in tempo reale. Una contrazione dei tempi burocratici significa anche ridurre i tempi di degenza in ospedale fino a un giorno e mezzo, che per un nosocomio come quello lametino significa poter risparmiare fino a 25 milioni di euro all’anno. Un progetto che si inserisce nell’operazione trasparenza avviata da tempo dall’Azienda sanitaria”. A spiegare in dettaglio come funzionerà il progetto ci hanno pensato il Dott. Luigi Turrà, responsabile sicurezza della rete informatica dell’Asp, il Dott. Andrea Cosco, che ha partecipato alla progettazione del sistema e l’Ing. Gianluca Schicchi, responsabile della rete informatica aziendale.