Assolto Luca Frangione

Luca Frangione, 28 anni lametino, accusato del reato di aver fornito false dichiarazioni e omissioni in autocertificazione sostitutiva depositata per l’ammissione al patrocinio gratuito; posizione, la sua, aggravata dall’aver conseguito l’ammissione al beneficio, è stato assolto perché il fatto non sussiste. L’ipotesi accusatoria è stata condotta attraverso le indagini della guardia di finanza che, in virtù di un accertamento fiscale e anagrafico a ritroso, fino al 2006, è pervenuta a sostenere la responsabilità penale di Frangione, rilevando che nell’istanza di ammissione, depositata nel giugno 2009, quest’ultimo avrebbe omesso di dichiarare che nell’anno 2007 ha convissuto con altri familiari percettori di redditi imponibili, il cui cumulo ha così comportato il superamento della soglia di ammissibilità prevista dalla legge. Nel corso dell’udienza preliminare, con rito abbreviato, condizionato all’acquisizione di documenti indispensabili ai fini della decisione, è stato accertato che l’istanza con autocertificazione presentata dall’imputato all’autorità giudiziaria nel 2009, non ha contenuto dati reddituali mendaci e omissioni anagrafici. Al contrario, spiega il difensore, «la dichiarazione di Frangione nei suoi contenuti è stata fedele e veritiera perchè, come prescrive la legge, includente dati reddituali e anagrafici, esclusivamente all’anno di imposta 2008, e quindi riferiti all’anno precedente, unico arco temporale su cui la polizia tributaria avrebbe dovuto effettuare il controllo».