Bravata con notte all’addiaccio per tre ragazzini

Hanno fatto passare una nottataccia ai genitori. Hanno innsescato un meccanismo di ricerche in cui sono stati impegnati i carabinieri di due Compagnie, quella di Petilia Policastro e quella di Cirò Marina. Hanno, insomma, creato un allarme non indifferente. Ma ha avuto un lieto fine la storia di cui sono stati protagonisti tre ragazzini di Castelsilano. Lui tredicenne, le due femminucce dodicenni. Nonostante la giovanissima età, il maschietto è in grado di guidare l’auto. Così, l’altra sera, ha preso la Peugeot del padre e ha provato l’ebbrezza della guida insieme alle sue amichette. Ma ha sbagliato strada. I tre si sono persi e sono finiti a Strongoli Marina. Hanno spento i cellulari, forse temendo la reazione dei genitori in preda al panico. Poi, quando i fuggitivi hanno deciso di rispondere, hanno detto che si trovavano dalle parti di Strongoli. L’auto è stata rinvenuta intorno alle 4.30, nei pressi della spiaggia. La notte in parte l’hanno trascorsa in auto, in parte girovagando a piedi. Alla fine, seguendo le pedate sulla sabbia umida che portavano alla linea ferroviaria, i carabinieri hanno rintracciato i fuggitivi mentre percorrevano il centro abitato di Torre Melissa. Non sembravano impauriti più di tanto e interrogati in caserma hanno ammesso di aver compiuto una bravata, accampando scuse e pretesti più o meno credibili che sicuramente non serviranno ad evitare una bella strigliata da parte dei rispettivi genitori. Una bravata che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, evitati grazie alla tempestività dell’intervento dei carabinieri e alla capillarità delle ricerche.