CALABRIA-ALLARME MALTEMPO: non accennano a diminuire le emergenze legate al maltempo

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Nella zona di Conflenti a causa del forte vento la strada provinciale 93 è stata invasa da diversi alberi caduti che hanno bloccato la circolazione, ripristinata successivamente. Critica la situazione della sp 88 che collega Vena di Maida al bivio “calderaio” della ss 280 “Due Mari”. La circolazione è stata infatti limitata al senso alternato perché due frane rischiavano di bloccare la carreggiata.  Sulla vecchia statale che collega, invece Cortale  a Girifalco sono stati già riparati con mezzi della Provincia i danni causati da frane e cadute di alberi. 
Anche in città la preoccupazione è alta. Specie per coloro che abitano ne pressi dei torrenti cittadini. Come ad esempio a contrada Calia Casturi dove l’ingrossarsi del torrente “Piazza” suscita particolare preoccupazione e il pericolo di esondazione è alto. Diversi poi i danni alla viabilità a causa della presenza di buche e di tombini otturati.
Intanto, l’’assessore all’Ambiente Pierpaolo Muraca tenta di tranquillizzare gli animi: «L’assessorato alla Protezione Civile supportato dalla Polizia Municipale sta effettuando costanti monitoraggi sui corsi d’acqua ed i canali e, a seguito di tali accertamenti, la situazione generale risulta essere sotto controllo. Si raccomanda comunque alla cittadinanza  di non sostare con veicoli in prossimità dei corsi d’acqua».
Anche Raffaello Conte, presidente della cooperativa Malgrado Tutto, impegnato da giorni su questo fronte cerca di attirare l’attenzione su cosa fare e non fare per evitare di trovarsi in condizioni spiacevoli e che mettano a repentaglio la vita.
In particolare Conte invita a non avventurarsi nel guadare corsi d’acqua ed eventualmente a cercare di capire se questi siano più alti della marmitta dell’auto.   Particolare attenzione va riservata poi ai corsi d’acqua in discesa, anche quelli formatesi momentaneamente con le piogge, da cui è meglio stare lontani.
Anche gli alberi come i pini marittimi con il forte vento possono diventare particolarmente pericolosi. Ecco perché è bene evitare quelle zone così come sarebbero da escludere in queste ore, ove non strettamente necessario, le strade di montagna. Purtroppo il nostro territorio si presta ad essere particolarmente fragile  in queste circostanze e smottamenti e frane possono essere dietro l’angolo. TIZIANA BAGNATO