Calabria: entro il 15 settembre rimborsi a Comuni e Province alluvionate

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile Franco Torchia ha reso noto che “entro il prossimo quindici settembre, come previsto dal crono programma, saranno liquidate a Comuni e Province le prime somme delle spese sostenute nella fase di prima emergenza relativa ai danni alluvionali degli scorsi mesi, per interventi di somma urgenza già effettuati e per autonoma sistemazione dei nuclei familiari sgomberati”. Torchia ha così rassicurato alcuni Sindaci calabresi che avevano lamentato la mancata riparazione dei danni provocati dai gravi dissesti meteorologici che hanno interessato il territorio della Regione Calabria nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2010 ed inseriti nell’ordinanza 3918/2011. “La struttura di Supporto al Commissario Delegato – ha continuato Torchia – sta lavorando celermente alle istruttorie delle seicento schede relative alle somme urgenze pervenute dai Comuni. Mai come oggi tale struttura ha funzionato adeguatamente, tanto che in un anno sono stati erogati i contributi legati agli eventi alluvionali di febbraio 2009 (O.P.C.M.  n. 3741 del 18 febbraio 2009) e ai dissesti idrogeologici di settembre 2009 e di febbraio 2010  (O.P.C.M.  n. 3862 del 31 marzo 2010). E’ opportuno ricordare  inoltre che in seguito alla dichiarazione dello Stato di emergenza da parte del Governo è stata stanziata nell’ordinanza 3918/2011 la somma di sette milioni di euro a fronte di danni rilevati sull’intero territorio regionale pari a circa trecento milioni di euro. Tale somma sarà accreditata nei prossimi giorni sulla Contabilità Speciale del Commissario Delegato. Il ritardo è dovuto a problemi connessi al trasferimento delle risorse dal Ministero dell’Economia al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile”. La stessa ordinanza 3918/2011 prevede all’art.1, in via prioritaria, il rimborso delle spese sostenute dai Comuni per i primi interventi di somma urgenza che secondo i dati pervenuti dai comuni ammontano ad oltre 10 milioni di euro, cifra largamente superiore alla somma a disposizione del Commissario Delegato. “Ritengo pertanto  che, alla luce di questi dati – ha concluso il Sottosegretario – le richieste pervenute da parte di titolari di imprese, aziende ed attività private danneggiate potranno essere valutate ed istruite soltanto in una fase.