Casapound contro il circo: Loro non si divertono, gli animali siete voi

Loro non si divertono, gli animali siete voi”. È questo lo striscione esposto nei giorni scorsi all’entrata del circo Orfei, su via del Progresso, dal nucleo provinciale de “La Foresta che Avanza”, il gruppo ecologista di Casapound Italia che ha protestato in tutta la provincia per la presenza dei circhi. I militanti dell’associazione hanno effettuato un massiccio atto di protesta contro il circo, con fumogeni rossi simboleggianti la vergogna di simili spettacoli, per sensibilizzare i cittadini che erano in coda in attesa dell’entrata. Antonio Blaconà, responsabile in Calabria del gruppo ecologista di Casapound Italia si è così espresso: “Basta ai circhi con gli animali, basta contributi statali a chi specula sulla loro sofferenza. Combattiamo lo sfruttamento animale relativo a feste, sagre et similia, concentrandoci soprattutto nella lotta contro i circhi che prevedono numeri con animali. I circensi ricevono milioni di euro dallo Stato per mantenere in condizioni pensose gli animali, privandoli al contempo della propria dignità, offrendo inoltre uno spettacolo altamente diseducativo, soprattutto ai bambini”. Cinzia Cugnetto, responsabile provinciale Casapound Italia ha concluso dicendo “Vogliamo che i contributi statali vengano concessi esclusivamente ai circhi che non sfruttino animali, chiudendo i rubinetti a parassiti che speculano sulla pelle degli animali millantando amore e condizioni ottimali nei confronti delle bestie. Ai sindaci della provincia catanzarese invece, chiediamo di essere sensibili a tale problematica impedendo nei lor territori la sosta di questi carrozzoni della sofferenza”.