Catanzaro, A.N.M.I.C. interviene su Reddito di inclusione

CATANZARO – L’A.N.M.I.C. – Sede provinciale di Catanzaro – che per legge, esercita le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali e materiali dei mutilati ed invalidi civili, comunica che con  circolare 172 del 22.11.2017, l’ I.N.P.S., ha comunicato che dal 1° dicembre 2017, possono essere presentate le domande finalizzate  ad avere un contributo per favorire il contrasto alla povertà. Tale domanda denominata  reddito di inclusione, potrà essere  presentata da  tutti quei nuclei familiari, in cui vi è:  un componente di minore età; una persona con disabilità e almeno un suo genitore o tutore; una donna in stato di gravidanza; un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione, ed il nucleo familiare deve avere determinati requisiti economici. Naturalmente il reddito di inclusione interesserà qui nuclei familiari in particolare situazione di difficoltà socio economico, e tale beneficio sarà erogata  tramite carta prepagata. Si comunica inoltre che la domanda dovrà essere presentata esclusivamente  in formato cartaceo presso i comuni. Pertanto tutti i nuclei familiari che hanno un bambino disabile o una persona con disabilità, possono rivolgersi all’ANMIC,  come sempre gratuitamente, con sede in Catanzaro alla via L. Pascali n. 6,  oppure tramite tel. 0961724451 o via email, anmic-cz@libero.it, per ottenere informazioni per la compilazione e la trasmissione  delle relative domande che potranno ottenere un beneficio mensile massimo a secondo della soglia di applicazione di € 187,50 , di € 294,38, o di € 382,50, o di € 461,25, o di € 485,40.