Chiude con un bilancio oltremodo positivo Jelia 2019

RENDE – Un bilancio oltremodo positivo per la conclusione, sabato 11 maggio in un gremito Teatro Auditorium Unical, del Simposio Internazionale Jelia 2019 – XVI conferenza europea di logica in Intelligenza Artificiale.
Dal 7 all’11 maggio, l’Università della Calabria è stata baricentro di discussioni, tavole rotonde, talk, ospitando un centinaio di scienziati provenienti da 18 diverse nazioni, che hanno presentato le più recenti ricerche sull’intelligenza artificiale, a sessant’anni dalla nascita della suddetta disciplina.
Il prestigioso simposio internazionale, dopo le giornate di studio e riflessione presso il Dipartimento di matematica e informatica dell’Unical, ha concluso i suoi lavori nell’evento pubblico, affollato da curiosi, esperti e studenti delle scuole del comprensorio regionale, intitolato “Intelligenza Artificiale: etica, opportunità, insidie”: una tavola rotonda dal carattere divulgativo aperta al pubblico che ha visto rinomati scienziati discutere con esponenti di spicco dell’industria e giornalisti di fama nazionale. Un grande successo di pubblico con circa 500 presenti in sala e altri 1.200 spettatori “virtuali” che, non trovando posto all’auditorium, hanno assistito all’evento in diretta Facebook, a testimonianza della grande attualità dei temi trattati.L’arduo compito di introdurre il tema è stato affidato al prof. Nicola Leone, responsabile del Laboratorio di Intelligenza Artificiale del Dipartimento di Matematica e Informatica, che ha tenuto la lectio magistralis “Intelligenza artificiale: etica, opportunità, insidie”. Lo scienziato ha ripercorso genesi e sviluppi dell’intelligenza artificiale, gli ambiti applicativi, il suo impatto attuale e potenziale nei più disparati settori della società, evidenziando gli importanti risvolti su occupazione e lavoro nonché le delicate problematiche etiche.
Maurizio MELIS, conduttore radiofonico di Radio24, scrittore, giornalista e divulgatore di scienza e tecnologia, ha animato la tavola rotonda dell’evento, in cui ampio è stato il confronto al centro della discussione che ha visto i professori Georg Gottlob (Università di Oxford), Gianluigi Greco (Università della Calabria), e Bruno Siciliano (Università di Napoli Federico II) confrontarsi con esponenti del mondo industriale dell’AI, il dott. Marco Menichelli (XSense) e il dott. Pietro Scarpino (NTT DATA), interrogandosi sui benefici dei risultati della ricerca scientifica e le svariate applicazioni dell’intelligenza artificiale che ormai pervadono il mondo reale e lo faranno maggiormente in futuro.
Ampio spazio è stato dedicato non solo alla portata rivoluzionaria della disciplina presa in esame, non più confinata nei film di fantascienza ma al servizio di un indubbio miglioramento della qualità della vita nella semplificazione delle attività quotidiane dell’uomo, ma anche sull’impatto della stessa, fra coscienza e conoscenza nel tessuto sociale e nel sempre più acceso dibattito etico, che vede la comunità scientifica, e non solo, interrogarsi insistentemente su temi cruciali dell’esistenza, quali la libertà di scelta e il confine che possa o debba posto per un corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale al servizio dell’uomo. Apprezzatissimi gli interventi del prof. Gottlob, scienziato di fama mondiale e principale star dell’evento, che ha mirabilmente spaziato tra teoria e applicazioni, scienza e lavoro. Lo scienziato ha rimarcato, tra l’altro, il ruolo rilevante giocato dal polo di AI dell’Università della Calabria “che potrà dare un forte impulso a questo settore”, attestando che il prof. Leone, di cui ha sottolineato la modestia, ha sviluppato uno dei sistemi più importanti per l’Intelligenza Artificiale basata sulla logica, chiamato DLV. Rivolgendosi agli studenti dell’Unical, rimasti tanto affascinati dal dibattito da restare in assoluto silenzio per oltre tre ore, il prof. Gottlob ha concluso dicendo “avete scelto una fantastica università, dovete esserne fieri”.
A far da corona all’evento la performance sonora “Music In Art” – Installazione artistica tra musica, video e Intelligenza Artificiale, che ha visto sul palco i musicisti Mirko Onofrio e Dario Della Rossa, far dialogare musica classica e contemporanea, in una fusione di suggestioni musicali, dal flusso dinamico e in divenire, accompagnati dal live painting a cura del festival Le Strade del paesaggio, dell’artista napoletano Antonio Montano.
Al termine del programma è stato registrato un grande apprezzamento del pubblico per l’impeccabile organizzazione dell’evento e l’altissimo livello dei protagonisti che hanno saputo declinare al giusto livello divulgativo temi di così elevata complessità. Un esempio di università virtuosa, che esce dalla torre di avorio per aprirsi a studenti e cittadinanza su temi di grande attualità e rilevanza.