Comunicato STAMPA

E’ iniziata la fase operativa finale del Progetto “EIE-Interpares”, co-finanziato dal programma della Commissione Europea “Energia intelligente in Europa”. L’iniziativa, di cui è capofila l’Unione Province d’Italia, mira ad assicurare la massima diffusione dell’energia da fonti rinnovabili attraverso l’eliminazione degli ostacoli amministrativi relativi alle autorizzazioni degli impianti. L’obiettivo è la predisposizione di strumenti informativi per semplificare e uniformare il procedimento autorizzativo. Allo scopo è prevista una fase di sperimentazione che terminerà nell’estate del 2012 e che vedrà il coinvolgimento di 12 province italiane. Si tratta di:Ancona, Benevento, Bologna, Crotone, Fermo, Genova, Isernia, La Spezia, Matera, Potenza, Livorno, Terni. L’Ente intermedio, presieduto da Stano Zurlo, partecipa alla fase operativa attraverso il Servizio Energia del Settore Ambiente, Energia e Polizia provinciale portando la propria esperienza nel campo delle procedure autorizzative di impianti eolici e fotovoltaici. Le province sono riuscite ad affermarsi come istituzioni di riferimento dell’Unione Europea per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili. L’impegno non può prescindere da una programmazione seria che ponga come priorità il corretto uso del suolo, il rispetto del territorio, la tutela del paesaggio. Semplificare non vuol dire, infatti, aprire la strada all’incontrollata proliferazione degli impianti, ma vuol dire introdurre migliori criteri di trasparenza, ridurre le pratiche burocratiche, assicurare la protezione del territorio e del paesaggio, aiutare l’attività imprenditoriale a investire nel settore nel pieno rispetto dei Piani di Coordinamento Territoriale che le Province adottano. Politiche energetiche corrette e legate ai territori possono, in un momento di crisi economica come quello che il Paese sta attraversando, dare una spinta alla ripresa, creare nuova occupazione, offrire alle imprese occasioni di sviluppo attraverso piani di investimento fortemente innovativi e garantire vantaggi alle comunità.