Comunicato Stampa Foderaro

In riferimento alle notizie stampa odierne (sabato ndr) relative alla vertenza sindacale avviata da alcuni nostri dipendenti si rende opportuno precisare, per onor del vero, quanto segue. L’inopinata iniziativa di alcuni autisti (24) viene in conclusione di uno scorretto rapporto posto in essere da un sindacalista nei confronti dell’Azienda e del suo titolare che ha costretto questi ultimi a sporgere querela nei suoi confronti, ed è stata adottata in evidente ed incontestabile violazione di quanto stabilito dalla Legge 146/1990 che regolamenta l’esercizio del diritto di sciopero nei settori di particolare rilevanza sociale qual’è, appunto,quello dei trasporti pubblici. In tal senso sia la nostra azienda, sia l’ANAV, Associazione di categoria alla quale aderiamo, hanno sollecitato il competente intervento del Prefetto di Catanzaro e la Commissione di Garanzia per l’esercizio del diritto di sciopero nei settori pubblici, affinchè adottino tutti i provvedimenti di competenza, compresa la precettazione del personale arbitrariamente in agitazione. L’Azienda ha già provveduto a riorganizzare i servizi da oltre tre anni e, se non intervengono imprevisti nuovi fattori di criticità, non ha in previsione alcun nuovo ridimensionamento. E’ ben noto anche ai lavoratori e ai loro rappresentanti sindacali che già da tre anni l’Azienda continua a sopportare numerosi esuberi di personale e per evitarne il licenziamento ha fatto ricorso, con il consenso dei dipendenti e dei sindacati, alle misure alternative meno svantaggiose dei contratti di solidarietà e della cassa integrazione a rotazione. Non risponde al vero che la ditta Foderaro abbia mai rifiutato l’incontro con i dipendenti (avendolo, anzi, più volte sollecitato) o con le sigle sindacali che li rappresentano. Gli unici problemi sorti sono stati relativi al rifiuto del rappresentante sindacale di consentire ai dipendenti di costituire una rappresentanza sindacale aziendale a norma di legge e ai comportamenti offensivi e diffamatori assunti dal sindacalista in questione che ha costretto il titolare dell’azienda a querelarlo per tutelare la propria onorabilità. Del resto è bene segnalare che un incontro con i dipendenti e il titolare dell’azienda, su richiesta di 13 autisti iscritti al sindacato in questione è già stata tenuta in data 23 novembre scorso, nel corso della quale erano già state avanzate alcune proposte di natura retributiva, prontamente accolte. Infine si intende precisare che l’Azienda interverrà all’incontro convocato dal Prefetto a condizione che cessino immediatamente le arbitrarie astensioni dal lavoro e venga recuperata la regolarità dei servizi, anche perchè il comportamenti irresponsabile di chi ha ritenuto di aderire ad una illegittima e ingiustificata iniziativa sta arrecando gravissimi danni economici e di immagine che potrebbero essere oggetto di richiesta di risarcimento.