Condannato perchè violentava e maltrattava la moglie

maltrattamenti

Dopo sei udienze la sezione penale del tribunale lametino in composizione collegiale, ha emesso un verdetto di condanna nei confronti di Roman Buyanov: 4 anni e mezzo perchè ha violentato la moglie. Nato in Ucraina 45 anni fa, e da anni residente in città, Buyanov era accusato di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della moglie. Ieri mattina è stata emessa la sentenza, nell’ultima udienza che si è svolta a porte chiuse per la delicatezza dell’argomento trattato. In aula anche la moglie vittima della violenza, che era rappresentata dall’avvocato Antonio Larussa. Nell’udienza di ieri ai fini della decisione è stata rilevante la deposizione della figlia dell’imputato che rispondendo sia alle domande dell’accusa che della parte civile e della stesa difesa ha ripercorso le vicende che hanno visto la madre protagonista dei maltrattamenti del padre. In particolare la giovane non avrebbe negato i maltrattamenti sottolineando che gli stessi duravano da diverso tempo. Un’udienza densa di momenti di criticità in quanto la figlia dell’imputato ha rievocato momenti drammatici che hanno in qualche misura creato alla stessa testimone tanto dolore nel ricostruire la sua triste vicenda familiare. Nel corso dell’udienza precedente l’imputato aveva negato le accuse che gli venivano addebitate sostenendo che erano tutte falsità. Una tesi che non ha convinto i giudici, che pur accogliendo le richiesta di condanna avanzato dal pubblico ministero, l’hanno condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione oltre al risarcimento della parte civile, che aveva anche chiesto una condanna per l’imputato. I fatti per i quali l’imputato è stato condannato risalgono al maggio del 2006 quando la moglie stanca d’essere sottoposta a violenze fisiche e psicologiche decise di denunciarlo alla polizia che avviò le indagini. L’ucraino era accusato di violenza sessuale. L’accusa ha chiesto un condanna a 7 anni di reclusione.