Corigliano Calabro: trovati con 220 litri di gasolio rubato in auto, tre denunce

CORIGLIANO CALABRO – Tre uomini sono stati denunciati per ricettazione in concorso. È successo a Corigliano Calabro, dove i tre sono stati beccati dai carabinieri della stazione locale con nell’auto più di 220 litri di gasolio rubato.
I militari durante un servizio di pattuglia hanno notato all’altezza di via Provinciale un’autovettura con targa straniera che procedeva con fare sospetto.
All’interno c’erano tre persone con abiti da lavoro e parzialmente nascosti, per questo motivo sono stati controllati. Avvicinatisi al veicolo, i Carabinieri hanno sentito un forte odore di nafta provenire dall’interno dell’autovettura. Dopo aver fatto scendere gli occupanti hanno così scoperto che erano sporchi di gasolio.
Una volta riaperto il bagagliaio della vettura vi hanno trovato dieci bidoni da 10 e 20 litri pieni fino al bordo di gasolio agricolo, per un totale stimato di oltre 220 litri.
Inoltre, c’era un tubo in gomma utilizzato per rubare la nafta manualmente da qualche macchina agricola. Si calcola che il bottino superi le svariate centinaia di euro. Chieste spiegazione sul materiale, i fermati si sono contraddetti.
Inoltre due dei tre erano già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona. Dai controlli i militari hanno scoperto che il gasolio era stato rubato e per questo li hanno portati in caserma.
Il furto è avvenuto poche ore prima a San Giorgio Albanese, presso un’azienda edile. I ladri si sono introdotti all’interno del fondo e hanno estratto il gasolio dai mezzi da lavoro con l’uso di un tubo, versandolo negli stessi bidoni trovati sul posto.
L’autoveicolo usato per il trasporto della refurtiva e tutto il materiale sono stati sequestrati. I tre sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per ricettazione in concorso.
Durante un controllo, i militari hanno inoltre trovato un noto pregiudicato del posto, S.P. 35 enne, destinatario di una misura di sorveglianza speciale fuori dall’abitazione ed intento a parlare tranquillamente con altri pregiudicati. Per questo è stato denunciato a piede libero per il reato di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale.