CORIGLIANO: travolto dalla crisi un commerciante tenta il suicidio

Le lesioni riportate dall’uomo, ferite provocate autonomamente con un cacciavite, sono risultate fin subito fortunatamente superficiali, tanto da non pregiudicare gravemente lo stato di salute del protagonista di questa brutta vicenda. Sembra che in un momento di grande sconforto e di depressione acuta – prostrazione provocata con molta probabilità dalle difficoltà economiche in cui verserebbe l’attività commerciale dell’uomo – M.V. abbia pensato di togliersi la vita cercando di tagliarsi i polsi con il cacciavite e ferendosi l’addome. Una volta soccorso dai medici del pronto intervento, il cinquantenne coriglianese è stato trasportato nell’ospedale cittadino dove è stato predisposto il suo ricovero. L’uomo avrebbe quindi tentato il suicidio a causa di quella maledetta crisi che, ormai da qualche anno a questa parte, sta mietendo tante, troppe vittime nel mondo del commercio e dell’imprenditoria in generale.
L’episodio, che ha lasciato sgomenta la cittadinanza coriglianese, ha riportato alla mente quanto accaduto appena qualche mese fa, precisamente ad aprile. In quella occasione a scappare di casa in pantofole e pigiama era stato un 70enne di Corigliano, ex barbiere in difficoltà economiche, che si era dato fuoco intorno alle 7 nel parcheggio di un supermercato dello scalo cittadino. All’origine di quel gesto costato poi la vita al pensionato, oltre alle problematiche di carattere economico, uno stato di grande depressione. (Gazzetta del Sud – E.pi.)