Corretta applicazione istituti contrattuali – art. 24 CCNL 14-09-2000 – festività infrasettimanali. Diffida al pagamento delle relative spettanze per gli anni 2011, 2012 e 2013

In ordine cronologico sono citate le sentenze della Cassazione a Sezioni Unite n°9097 del 17/04/2007, e dei tribunali di Nola, n° 2441/08 del 18/09/2008,  di Bologna n° 4035 del 22/12/2009, di Ragusa n° 109/10 del 12/02/2010, di Livorno n° 362/10 del 19/05/2010,  di Bari n° 292/211 del 13/01/2011, e da ultimo quella della Corte d’Appello di Milano n° 1102/13 del 01/10/2013, nonché autorevole parere del MEF Dipartimento della Ragioneria dello Stato.
Dall’analisi in combinato ed in raffronto delle sopraccitate sentenze si evince una giurisprudenza consolidata che riconosce l’applicazione dell’art. 24 comma 2 all’attività lavorativa prestata dal personale turnista,  nelle giornate festive infrasettimanali, inquadrato nel CCNL regioni ed autonomie locali. Si fa presente inoltre che allo stato attuale il personale della Polizia Locale è chiamato a svolgere, in media, 5 prestazioni annuali nei giorni festivi infrasettimanali, e che le stesse determinano un impiego totale annuo superiore di 30 ore rispetto a tutti i dipendenti dell’Ente. Ciò non trova alcuna giustificazione nè nel dettato normativo, nè nei contrastanti pareri dell’ARAN, che comunque non costituiscono fonte del diritto.
A mò di esempio, per meglio inquadrare il problema, sottoponiamo alla Loro attenzione la settimana di Natale 2013, dove il 25 e 26 Dicembre ( infrasettimanali ), produrranno per la totalità dei dipendenti comunali una riduzione pari a 12 ore, portando, la settimana lavorativa da 36 ore a 24 ore. Invece , per i componenti del Corpo di P.L., in assenza di recupero delle ore prestate, un aumento secco dell’orario di lavoro a fronte della riduzione dovuta per effetto delle due festività ricadenti nel periodo considerato.
Per quanto sopra premesso, DIFFIDIAMO le SS.LL.alla corretta applicazione del dettato contrattuale, e ad non emanare illegittimi ordini di servizio con cui si pretenderebbe di far lavorare gli appartenenti al Corpo della Polizia Locale, senza, che gli stessi possano usufruire del riposo compensativo previsto o del, se optato, compenso per il lavoro straordinario.
Per Il Diccap-Sulpm Michele Ugo Caruso, Fortunato Mario Mazzei e Antonio Pulice