Cosenza, il Presidente Di Natale incontra i Sindacati

COSENZA – Il Presidente della Provincia di Cosenza ha incontrato ieri mattina, presso la Sala della Giunta, le Organizzazioni Sindacali provinciali e la RSU aziendale, alla presenza del Segretario Generale Umberto Greco e della Dirigente Antonella Gentile. Per la parte sindacale erano presenti: il Segretario Generale provinciale CISL F.P. Pierpaolo Lanciano, Antonello Borsani della CISL F.P. e la Coordinatrice provinciale donne F.P. CISL Antonella Pignataro; Teodora Gagliardi per la  Funzione Pubblica CGIL; Silvano Scarpino e Brunella Imbrogno per la UIL F.P.:; Pierfrancesco Lincol per la Segreteria provinciale CSA; Tiano Giuseppe e Felice Francesco Vencia per il Sindacato USB. La RSU aziendale è stata rappresentata dai dipendenti provinciali Rinaldi, Scarnati, Caferro, Cannataro, Spadafora e Napolitano.

Un incontro cordiale e costruttivo, nel corso del quale le parti si sono confrontate sulla situazione contabile dell’Ente e sul corretto funzionamento delle attività amministrative.

L’incontro è stato aperto dall’Avv. Di Natale, che ha definito «atto dovuto convocare e ascoltare le Organizzazioni Sindacali rispetto alla linea che dovrà essere adottata alla Provincia nei prossimi mesi». Il Presidente ha ricordato che il suo primo atto alla guida dell’Ente ha interessato la ricognizione e presa d’atto della decadenza dei Dirigenti esterni, del Direttore Generale e dello Staff, per i quali sono stati spesi più di 1.800.000 euro –  somma altissima rispetto alle funzioni della Provincia e che non poteva e non doveva essere affrontata rispetto alla cassa. Una cassa ridotta al lumicino – ha continuato Di Natale – con quasi 10 milioni di euro di anticipazioni bancarie e 3,7 milioni di disavanzo – e un Bilancio ancora da approvare, condizioni che hanno aperto una fase drammatica a Piazza XV Marzo. Ecco perché «ci si accinge a mettere mano all’intera macchina amministrativa, cercando la soluzione migliore per garantire continuità nelle funzioni utilizzando però il personale interno che ha tutte le carte in regola per mandare avanti l’Ente».

Il Segretario della Cisl Lanciano si è detto innanzitutto soddisfatto che la Provincia si avvii verso una fase di trasparenza e per avere un interlocutore istituzionale, giacché con la precedente amministrazione non è stata invece possibile alcuna forma di dialogo: «siamo pronti a dare il nostro contributo e a ricreare un fattivo rapporto di collaborazione, ma chiediamo che si riapra la contrattazione decentrata». Sulla stessa linea Scarpino della UIL, che ha ricordato come un ente sovra comunale non può non avere il bilancio, che va approvato subito, e che «la UIL FPL è pronta ad aiutarla, in un percorso di trasparenza, legalità e condivisione». Gagliardi della CGIL ha affermato che bisogna partire con il piede giusto, con l’obiettivo della trasparenza e della condivisione, perché «i lavoratori si aspettano il pagamento degli stipendi e la garanzia di funzionamento dei servizi». Anche per Lincol del CSA il discorso del Presidente della Provincia è condivisibile e ci coinvolge moralmente ed eticamente: «I lavoratori hanno diritto ad avere risposte e per fare questo è necessario mettere mano alla contrattazione decentrata, poiché l’ultimo contratto non è stato firmato dai sindacati». Ancora, Tiano dell’USB ha chiesto di accelerare i tempi del prossimo incontro, anche «per portare avanti, con la Regione, le problematiche riguardanti il passaggio di alcuni lavoratori». Infine, per la RSU, Rinaldi ha affermato che il percorso tracciato è condivisibile e si spera possa effettivamente andare avanti con le Organizzazioni Sindacali.

In chiusura, il Presidente ha informato i presenti che la Provincia rischiava di non pagare gli stipendi non solo e non tanto per le anticipazioni effettuate al personale già trasferito, ma «per scelte effettuate in direzione opposta alle funzioni fondamentali, con somme spese per attività non più provinciali». Una scelta che avrebbe messo in serio pericolo l’erogazione degli stipendi se Graziano Di Natale non si fosse attivato a proprie spese presso il Ministero competente, per sbloccare risorse giacenti; per lo stesso motivo a breve vi sarà un incontro con il Governatore Oliverio, al fine di recuperare almeno una parte delle somme anticipate.