Costa Concordia: fissata la prima udienza incidente probatorio il 3 marzo

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Intanto al Giglio e’ terminato il lavoro dei palombari della Marina e i sommozzatori dei vigili del fuoco e della guardia costiera si preparano a riprendere le ricerche dei dispersi all’interno di Costa Concordia. Le ricerche proseguono in modo selettivo attraverso i varchi aperti sui ponti 3 e 4.

Ieri nuove rivelazioni dalle intercettazioni fatte su una telefonata del comandante Francesco Schettino nella caserma dei carabinieri di Orbetello il 14 gennaio.”Quando ho capito che la nave si stava inclinando ho preso e sono sceso” ha detto Schettino. Raccontando sempre alla stessa persona, tale Albert, l’accaduto, Schettino aveva detto anche che “è tornato indietro per prendere la radio, poi è andato sul ponte, poi quando ha visto che la nave si inclinava si è recato sul ponte all’aperto per vedere se la nave si aggiustasse in mezzo agli scogli. Ha chiamato con il cellulare per non perdere la linea”, poi quando ha capito che la nave si stava inclinando è sceso. Ora, disse, “mi trovo con la testa sotto e con le gambe all’aria senza sapere nulla”. (ansa)