Crotone, Focus ‘Ndrangheta: l’attività svolta dalla Polizia nell’arco della settimana

CROTONE – Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘Ndrangheta”, disposti dal Sig. Questore della Provincia di Crotone, dr. Claudio SANFILIPPO, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

– arrestate nr. 06 persone;
– deferite nr. 06 persone, di cui nr. 01 all’Autorità Amministrativa;
– controllate nr. 24 persone sottoposte a misure di sicurezza;
– identificate nr. 1759 persone, di cui nr. 37 extracomunitari;
– controllati nr. 225 veicoli (anche con sistema Mercurio);
– effettuati numerosi posti di controllo;
– elevate nr. 18 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
– eseguiti nr. 08 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;
– effettuate nr. 18 perquisizioni;
– accompagnate nr. 02 persone in Questura per identificazione.

Nella giornata del 24 marzo scorso, personale della Squadra Mobile e della Squadra Volanti ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di G. P., crotonese, classe 1980, per i reati di maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori, di cui agli artt. 572 e 612 bis c.p., nei confronti della moglie trentenne.

Nella tarda serata del 26 marzo u.s., personale della Squadra Volanti ha tratto in arresto, C. A. nato in Russia classe 1990, per i reati di porto abusivo d’arma da fuoco, resistenza e lesioni a P.U. Inoltre lo stesso è stato anche deferito per i reati di guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Infine il predetto veniva segnalato al sig. Prefetto in quanto assuntore di sostanza stupefacente. All’esito del controllo veniva trovato in possesso di un revolver a tamburo privo di munizionamento, un coltello da cucina e grammi 0,6 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, il tutto debitamente sequestrato.

Nella mattinata del 28 marzo 2018, nell’ambito del piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘Ndrangheta”, al quale ha partecipato personale della Squadra Mobile, della Divisione Anticrimine e del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, sono stati espletati attività di prevenzione e nell’espletamento di detti servizi, il personale operante ha deferito in stato di libertà alla competente A.G., per il reato di cui all’art. 73 D.P.R. 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente), C. S. V., crotonese classe 1995, ivi residente, poiché all’esito di una perquisizione locale ai sensi dell’art. 103/2° D.P.R. 309/90, veniva rinvenuto, all’interno del bagno di pertinenza dell’abitazione del menzionato e sotto delle tavole di legno poste sulla pavimentazione, nr. 3 (tre) involucri di cellophane termosaldato contenenti sostanza stupefacente del tipo “marijuana” del peso lordo complessivo di gr. 33,4, il tutto debitamente sequestrato.

Nella giornata del 29 marzo u.s., personale della Squadra Volanti ha tratto in arresto I. M., crotonese, classe 1962, per il reato di “furto aggravato e continuato”. Nella stessa circostanza, è stato deferito in stato di libertà G. P., crotonese, classe 1961, per il reato di furto aggravato.

Nella giornata del 29 marzo u.s., personale dell’U.P.G.S.P. ha tratto in arresto, A. F. A., classe 1994 e M. J., classe 1993, entrambi nati in Bangladesh, per il reato di furto con strappo.

Nella giornata del 29 marzo u.s., personale ha deferito in stato di libertà T. C., crotonese, classe 1968, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Durante il controllo lo stesso veniva trovato in possesso di due boccette di metadone e un coltello a serramanico di 16 cm.

Nel pomeriggio del 30 marzo 2018, personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto il cittadino algerino C. B., classe 1997, in esecuzione ad un provvedimento emesso il 29.03.218 dal Tribunale di Milano, con il quale è stata disposta la sostituzione della misura dell’Obbligo di Presentazione alla P.G. con quella della Custodia Cautelare in Carcere. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la locale casa circondariale.

Nella serata del 30 marzo u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà S. F., classe 1971, con numerosissimi precedenti di Polizia, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, perché resosi responsabile del reato di danneggiamento aggravato.