Crotone, Focus ‘Ndrangheta: l’attività svolta nell’arco della settimana dalla Polizia di Stato

Crotone – Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘Ndrangheta”, disposti dal Sig. Questore della Provincia di Crotone, dr. Claudio SANFILIPPO, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

– arrestate nr. 02 persone;
– deferite nr. 06 persone, di cui nr. 01 all’Autorità Amministrativa;
– controllate nr. 05 persone sottoposte a misure di sicurezza;
– identificate nr. 349 persone, di cui nr. 07 extracomunitari;
– controllati nr. 411 veicoli (anche con sistema Mercurio);
– effettuati numerosi posti di controllo;
– elevate nr. 26 sanzioni per violazioni al Codice della Strada e contestualmente ritirata nr. 01 patente di guida;
– eseguiti nr. 05 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;
– eseguita nr. 01 espulsione con Ordine del Questore;
– effettuate nr. 14 perquisizioni;
– accompagnate nr. 05 persone in Questura per identificazione;
– effettuati nr. 04 controlli amministrativi.

Nella serata del 12 marzo u.s., personale della Squadra Volante ha denunciato in stato di libertà S. F., classe 1971, con numerosi precedenti di Polizia, in atto sottoposto alla misura degli Arresti Domiciliari, perché resosi responsabile del reato di evasione.

Personale della Squadra Volanti ha segnalato al Sig. Prefetto, S. A., classe 1981, in quanto assuntore di sostanza stupefacente. A seguito di controllo, lo stesso veniva trovato in possesso di gr. 0.6 di sostanza stupefacente tipo marijuana.

Nella giornata del 13 marzo u.s., personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, ha eseguito alcuni controlli amministrativi ad attività commerciali nel Comune di Cutro, all’esito dei quali ha deferito all’Autorità Giudiziaria F. A. P., classe 1991, titolare di una attività di internet point esercizio scommesse, in quanto: “quale titolare dell’attività commerciale in argomento, privo di concessione, autorizzazione o licenza ai sensi dell’articolo 88 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, svolgeva in Italia qualsiasi attività organizzata al fine di accettare o raccogliere o comunque favorire l’accettazione o in qualsiasi modo la raccolta, anche per via telefonica o telematica, di scommesse di qualsiasi genere da chiunque accettate in Italia o all’estero”. Nella circostanza, si procedeva al sequestro penale ex art. 354 c.p.p. di una ricevuta di giocata su eventi sportivi di tipo calcistico effettuata da un cliente/avventore identificato all’atto dell’accesso ispettivo, nonché dell’apparecchiatura informatica utilizzata per l’illecita attività di raccolta scommesse, composta da un personal computer, un monitor lcd, una tastiera, un mouse ed una stampante del tipo termica.

Nella mattinata del 14 marzo 2018, nell’ambito del piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘ndrangheta”, personale della Squadra Mobile ha deferito in stato di libertà alla competente A.G., per il reato di cui all’art. 73 D.P.R. 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente), M. E. A., crotonese classe 1981, poiché all’esito di perquisizione personale ai sensi dell’art. 103/2° D.P.R. 309/90, veniva rinvenuto, all’interno della tasca sinistra dei pantaloni, un involucro di plastica termosaldato contenente sostanza stupefacente del tipo eroina del peso lordo di gr. 2,9, opportunamente sequestrata. Il medesimo, nella mattinata di ieri, veniva tratto in arresto da personale della stessa Divisione, in esecuzione al provvedimento n. SIEP 220/2016, emesso il 15.03.2018 dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, con la quale ha ordinato la carcerazione del prefato a seguito dell’emissione del decreto n. 707/2018 del 15.03.2018 dell’Ufficio di Sorveglianza di Catanzaro, che sospendeva la misura alternativa dell’affidamento in prova al Servizio Sociale con contestuale ordine di traduzione nella Casa Circondariale.

Nel pomeriggio del 14 marzo u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà S. P., nato a Rocca di Neto (KR) classe 1973, ivi residente, perché resosi responsabile del reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti.

Nella serata di ieri, personale della Squadra Volanti ha deferito alla competente A.G., per il reato di “guida senza patente”, P. A. crotonese classe 1984. Nella stessa circostanza, dopo aver accompagnato il predetto in questi Uffici per l’identificazione, unitamente alla moglie B. R. crotonese classe 1992, ivi residente, quest’ultima veniva tratta in arresto per l’aggressione, a mezzo schiaffo, spintoni e strattoni, ad un operatore di Polizia al fine di impedire il compimento degli atti d’Ufficio.