Crotone, Focus ‘Ndrangheta: l’attività svolta nell’ultima settimana dalla Polizia di Stato

CROTONE – Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

– arrestate nr. 03 persone;
– deferite nr. 06 persone all’Autorità Giudiziaria;
– identificate nr. 385 persone, di cui nr. 51 extracomunitarie;
– controllate nr. 07 persone sottoposte a misure di sicurezza;
– controllati nr. 153 veicoli (anche con sistema Mercurio);
– effettuati numerosi posti di controllo;
– elevate nr. 24 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
– effettuati nr. 07 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;
– effettuate nr. 12 perquisizioni;
– accompagnate nr. 02 persona in Questura per identificazione;
– effettuati nr. 04 controlli amministrativi ad esercizi pubblici e contestualmente elevate nr. 02 sanzioni amministrative ed effettuati nr. 02 fermi/sequestri amministrativi e/o penali.

Nella mattinata di lunedì 5 novembre u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà, B. F., nato a Melissa classe 1968, ivi residente, perché resosi responsabile dei reati di “falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri”, “possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli” e “porto di armi od oggetti atti ad offendere”. Nella circostanza, il predetto, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di cm. 16,5, con lama di cm. 6,5, un cacciavite della lunghezza complessiva di cm. 23,5 e uno scalpello della lunghezza di cm. 23,5, il tutto opportunamente sequestrato.

Nel pomeriggio del 6 novembre 2018, personale di quest’ufficio ha deferito in stato di libertà alla competente A.G., per il reato di cui all’art. 658 c.p. (procurato allarme) un cittadino crotonese, classe 1989 che portatosi presso il pronto soccorso del locale nosocomio, con dei vistosi graffi al volto, asseriva, che poco prima, mentre percorreva a bordo della sua autovettura la statale 107, giunto all’altezza dell’agriturismo denominato “La Giara” veniva avvicinato da un’autovettura che lo costringeva ad arrestare la marcia. Subito dopo veniva raggiunto da un individuo che, sceso dal citato veicolo, lo percuoteva più volte fino a fargli perdere conoscenza, rapinandolo della somma di € 1.400,00. Nella tarda mattinata, lo stesso soggetto, resosi conto della versione surreale dei fatti, confessava di essersi provocato lui stesso le lesioni al volto e di aver inventato il tutto nel disperato tentativo di rinviare dei pagamenti relativi al mutuo della casa per l’ammontare di € 1.260.

Nella serata del 6 novembre 2018, personale della Squadra Volanti, in questa via Foscolo, rinvenivano e sequestravano a carico di ignoti, un involucro di cellophane contenente della sostanza stupefacente del tipo “cocaina” del peso di gr. 1,0.

Nella giornata del 7 novembre 2018, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa in data 06.11.2018 dal Tribunale di Catanzaro, nei confronti di MOVCHAN Oleksandr, nato a Viniza (Ucraina) il 24.08.1971 e TIUKHTIN Valerii, nato in Ucraina il 19.04.1963, entrambi indagati in concorso per i reati di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, per aver organizzato ed effettuato il trasporto, dalla Grecia fino al territorio dello Stato Italiano a bordo di una imbarcazione a vela, di nr. 80 cittadini extracomunitari privi di cittadinanza italiana e titolo per risiedere permanente sul territorio nazionale. Il provvedimento è stato notificato presso la Casa Circondariale di Crotone, ove i predetti erano ristretti in quanto già sottoposti a fermo di indiziato di delitto da personale di questa Squadra Mobile e dai militari dell’Unità Navale della Sezione Operativa della Guardia di Finanza di Crotone in data 15.10.2018, quali scafisti dello sbarco avvenuto in data 14.10.2018 in località Gabella Grande.

Nella serata del 7 novembre u.s., personale della Squadra Volante, coordinato dal Vice Commissario dr.ssa Zena Teresa VITETTI, ha tratto in arresto BENSACI Alaeddine, nato in Algeria il 23.01.1993, residente a Crotone, con precedenti di Polizia, perché resosi responsabile dei reati di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza, il predetto veniva sorpreso mentre forzava un distributore automatico di caffe all’interno della sede INPS di questo capoluogo e, vistosi alle strette, al fine di guadagnarsi la fuga, colpiva con calci e pugni gli operatori di Polizia intervenuti che, però, riuscivano a bloccarlo. Dopo le formalità di rito l’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria tempestivamente informata, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura.

Nell’ambito di mirati controlli relativi al piano d’azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”, disposti dalla Questura e finalizzati al controllo delle attività commerciali presenti in questo centro, in data 7 novembre 2018, personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, ha effettuato controlli amministrativi in questo centro cittadino al termine dei quali ha conseguito i seguenti risultati: presso una attività di raccolta scommesse veniva contestata la sanzione amministrativa di cui all’art. 8/17 2° comma del T.U.L.P.S., in quanto si accertava che la titolare “gestiva la predetta attività a mezzo di preposto non autorizzato”, per una sanzione di importo pari a € 1,032,00 in misura ridotta; la titolare veniva invitata presso questi Uffici per la notifica dell’avvio di procedimento amministrativo finalizzato alla sospensione dell’attività in argomento, per le rilevate violazioni imposte nella licenza del Questore; presso un circolo privato – internet point si procedeva al sequestro amministrativo, ex art. 13 della legge n. 688/1981, di nr. 2 postazioni internet, complete di case, display lcd, tastiera e mouse, poiché si accertava che “in qualità di presidente pro – tempore del circolo privato in argomento, metteva a disposizione all’interno del circolo, apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentivano ai soci di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari on-line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità”. Si procedeva, di conseguenza, ad invitare il presidente a portarsi presso questi uffici il giorno 09.11.2018 al fine di procedere alla relativa contestazione per la riscontrata violazione alle norme amministrative per un importo, in misura ridotta, pari ad € 6.666,66.

Nel pomeriggio dell’8 novembre u.s., personale della Squadra Volante ha eseguito l’Ordinanza di applicazione della Misura Cautelare dell’Obbligo di presentazione alla P.G. a carico di BENSACI Alaeddine, nato in Algeria il 23.01.1993, pregiudicato.

A seguito di attività di indagine di iniziativa, personale dell’U.P.G.S.P. – Ufficio Trattazione Atti di P.G. ha deferito alla competente A.G. BENSACI Alaeddine, nato in Algeria il 23.01.1993, pregiudicato, perché ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato presso l’istituto scolastico IPSIA “Barlacchi”, furto aggravato presso l’azienda I.C.A.S. e del reato di ricettazione. Per tale ragione il predetto Ufficio provvederà a richiedere l’aggravamento della misura cautelare dell’Obbligo di presentazione alla P.G., notificato al predetto BENSACI nella giornata di ieri.

Personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale del Nucleo Regionale Artificieri di Catanzaro, nell’ambito di servizi di controllo nei confronti delle attività di armeria e di minuta vendita e di deposito di materiale esplodente di genere pirotecnico, ha effettuato un controllo in ambito provinciale all’esito del quale ha provveduto a deferire alla competente Autorità Giudiziaria il titolare di una delle predette attività per il reato di detenzione abusiva di materiale esplodente classificato e/o equiparato di IV e V categoria, ed al sequestro penale di 186,329 kg di artifici pirotecnici detenuti in esubero rispetto a quanto autorizzato nella licenza di P.S. Detto materiale veniva affidato in giudiziale custodia ad altro sito autorizzato.