Crotone, sequestrato l’impianto di diffusione sonora di un locale del lungomare

CROTONE – Nella serata di sabato 5 maggio, personale della locale divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Crotone, a carico di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, ubicata a Crotone, sulla via Cristoforo Colombo.

Sul posto, dopo aver proceduto alla notifica del citato decreto al gestore dell’attività N. D., crotonese, classe 1987, il personale ha dato esecuzione al citato provvedimento procedendo al sequestro preventivo ex art. 321 c. 1 c.p.p. dell’impianto di diffusione sonora in uso presso la citata attività commerciale.

L’attività in questione deriva da precedenti accertamenti di polizia giudiziaria posti in essere a seguito di un esposto presentato dai residenti dei palazzi del lungomare cittadino sovrastanti il citato esercizio pubblico, con il quale segnalavano le criticità legate all’organizzazione, da parte del gestore, di serate di intrattenimento musicale, peraltro non autorizzate, con emissioni sonore superiori ai limiti prescritti dalla legge ed in violazione all’ordinanza del Sindaco di Crotone che fissa, per gli esercizi commerciali, limiti orari alle diffusioni sonore provenienti dagli stessi.

Attività che, anche attraverso l’ausilio di personale tecnico dell’Arpa. Cal. di Crotone e Cosenza, portava al deferimento del citato gestore per i reati di cui all’art. 659 c.p. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone), accertando emissioni sonore superiori ai limiti imposti dalla normativa vigente.

Tale attività, voluta dal signor Questore di Crotone, dr. Claudio SANFILIPPO, rientra in un più ampio monitoraggio circa la verifica del rispetto dei livelli di emissioni sonore provenienti dai locali del centro cittadino e del lungomare, anche per quanto concerne il rispetto delle fasce orarie autorizzate, al fine di scoraggiare il ripetersi di tali violazioni, per la tutela delle occupazioni e del giusto il riposo dei residenti.