Donna moldava in tv: ‘Ero con Schettino’

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Ero con Schettino’. Compagnia sospende comandante e si costituisce parte offesa

Dopo la giornata di stop, riprendono le ricerche dei dispersi a bordo della Nave Concordia. Sono state identificate altre 2 vittime: si tratta della signora Jeanne Gannard e del signor Pierre Gregoire, entrambi cittadini francesi.

La Costa Crociere ha sospeso da stamani il comandante Francesco Schettino. La compagnia si è costituita parte offesa del disastro navale del 13 gennaio davanti alla procura della Repubblica di Grosseto. Lo ha riferito un suo legale, l’avvocato Marco De Luca di Milano uscendo dalla stessa procura.

Intanto ci sono stati i primi contatti tra la compagnia e i passeggeri della Concordia per determinare gli indennizzi relativi ai disagi sostenuti a causa del naufragio della scorsa settimana. Costa Crociere riferisce che li sta contattando, così come le associazioni dei consumatori.

Per quanto riguarda il problema inquinamento il ministro dell’ambiente Clini ha spiegato che è in programma l’avvio dello svuotamento dei serbatoi, ma solo dopo la fine del recupero persone all’interno della nave naufragata.

Intanto si è chiarito il giallo della misteriosa moldava a bordo della Costa Concordia accanto a comandante Francesco Schettino prima a cena e poi in plancia al momento del naufragio: si tratta di Domnica Cermotan, 25 anni. Lo scrive il sito online di un quotidiano Adevarul.md, secondo cui la giovane faceva parte fino a poco fa dell’equipaggio della nave. La giovane era in vacanza sulla Concordia, era il suo regalo di compleanno. La Cermotan è di origini moldave, ha il passaporto rumeno e vive a Bucarest.

La donna che la sera del naufragio della Costa Concordia avrebbe cenato con il comandante Francesco Schettino si era “regolarmente imbarcata” sulla nave nel porto di Civitavecchia. Lo precisa la compagnia, che si dice “pronta a fornire alle autorità competenti identità della persona e numero di pratica del biglietto acquistato”. Costa Crociere precisa inoltre che “le leggi vigenti, le norme di sicurezza e i sistemi di controllo che l’azienda adotta con assoluto scrupolo, non consentono l’imbarco di persone non registrate”.

In un’intervista alla tv moldava Journal tv, ripresa da molti siti italiani, la ragazza racconta: la notte del naufragio “ero con Schettino”. Aggiunge di essere un membro dell’equipaggio e difende l’operato del comandante della Concordia, che “ha salvato migliaia di persone”. La giovane racconta alla tv del suo paese che al momento dell’impatto della nave con gli scogli era a cena e di essere poi salita sul ponte per tradurre in russo le informazioni fornite dagli ufficiali.

GIP: COLPE GRAVISSIME, MA NON PERICOLO FUGA –  Sbagliò clamorosamente la rotta in eccessivo avvicinamento all’Isola del Giglio; si dimostrò totalmente incapace di gestire l’emergenza del naufragio; abbandonò la nave quando a bordo c’erano ancora circa 300 persone rifiutandosi di risalire e restando a guardare mentre affondava. Queste le colpe gravissime che il gip Montesarchio imputa al comandante Schettino nel naufragio del 13 gennaio. Ma il gip non crede al pericolo di fuga. “I reati contestati sono molto gravi e considerata la sua personalità non credo stia a casa ad aspettare che lo andiamo a prendere”, ha polemizzato il procuratore capo Francesco Verusio che ha aggiunto “stiamo preparando un ricorso al tribunale del riesame, lo presenteremo oggi o domani”.

PASSEGGERO SVIZZERO, SUONAVANO TEMA TITANIC – Un passeggero svizzero che si è salvata dal naufragio del Concordia Costa ha detto che al momento dell’impatto con gli scogli in uno dei ristoranti della nave stavano suonando il tema del ‘Titanic’. Yannic Sgaga, citato dal tabloid britannico Sun, ha detto di esersi trovato in uno dei ristoranti mentre dagli altoparlanti fuoriuscivano le note di My Heart Will Go On. Quella canzone, tratta dal film con Kate Winslet e Leonardo di Caprio, “mi è rimasta impressa nella testa” nel caos seguito subito dopo: “Le immagni di quel film sono molto più realistiche di quanto uno possa immaginare”, ha aggiunto.

ALLERTA PROTEZIONE CIVILE, MAREGGIATE COSTE GIGLIO – “Si prevedono mareggiate sulle coste esposte” delle regioni occidentali italiane. Queste condizioni “interessano anche lo specchio di mare di fronte all’isola del Giglio, dove si trova incagliata la Concordia”. Lo afferma un’allerta della Protezione civile. Sull’area sono previsti “nella notte brevi rovesci e mare localmente molto mosso”. Secondo l’allerta meteo della Protezione civile è previsto maestrale sulla Sardegna e venti di Foehn sui settori alpini occidentali. Ci sarà, infatti, un aumento della ventilazione proprio sulle regioni occidentali italiane per il passaggio di un fronte freddo alimentato da correnti nord occidentali. Il maltempo è previsto a partire dalla serata di oggi, giovedì 19 gennaio, e per le successive 24-36 ore, venti forti nord-occidentali, con rinforzi di burrasca, su Valle D’Aosta, Piemonte e Sardegna. Previste mareggiate sulle coste. Queste condizioni interesseranno anche l’Isola del Giglio e le acque antistanti dove è naufragata la nave Costa Concordia, dove sono previsti nella notte brevi rovesci e mare localmente molto mosso sui settori occidentali. Domani, venerdì 20 gennaio, si potranno registrare brevi rovesci nella mattinata che poi nella seconda parte del giornata andranno ad esaurirsi. Il mare sarà “mosso o molto mosso, con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio”. Mare mosso, infine, anche nella giornata di sabato 21 gennaio con venti moderati prevalentemente meridionali.

CLINI, DOMANI IN CDM DECRETO SU ROTTE – “Domani il Consiglio dei ministri approverà il decreto sulle rotte a rischio”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente Corrado Clini durante l’informativa al Senato sul naufragio della nave Costa Concordia all’Isola del Giglio