Dopo il boom del 2010, quest’anno record di passeggeri all’aeroporto di Lamezia Terme

Giornata importante quella di ieri per l’aeroporto di Lamezia Terme. Raggiunta per la prima volta quota di due milioni di passeggeri. Un record che tertimonia il pieno stato di saluto dello scalo calabrese. L’incremento dei numeri ha fatto registrare un’impennata del 20% rispetto al 2010 e ha reso non più rinviabile la questione dell’adeguamento della struttura esistente. Un primo passo è stata la realizzazione di un parcheggio esterno che ha consentito il raddoppio dei posti auto presenti. Poi l’apertura di un nuovo terminal all’interno di una struttura provvisoria. Una scelta dettata dalla necessità di far fronte agli accordi con ele compagnie aeree che hanno richiesto l’utilizzo immediato di nuovi spazi per consentire l’accoglienza dei passeggeri, previsti in numero sempre maggiore. “La grande scommessa sarà la prossima realizzazione di una nuova aerostazione che cambierà il volto dell’aeroporto di Lamezia. Novanta milioni di euro per fare dello scalo lametino uno dei più importanti del Mezzogiorno” è quanto ha sottolineato Vincenzo Speziali, presidente della Sacal.

Il programma di lavoro tracciato da Speziali prevede inoltre la realizzazione di un hotel con 120 posti letto e il completamento della torre di eccellenza sulla quale verrà realizzato, all’ultimo piano, anche un ristorante panoramico. Un insieme di opere che avrà come obiettivo il raggiungimento di almeno tre milioni di viaggiatori a fine lavori e l’aumento ulteriore dle bacino occupazionale dello scalo che vanta  oggi più di trecento unità lavorative interne.

Dati che hanno soddisfatto il presidente dell’Enac Vito Riggio: “Lamezia è ormai uno snodo strategico per la regione. I risultati che sono stati raggiunti in questi anni sono straordinari. Vanno però potenziati i collegamenti di raccordo”.

Così ha commentato i risultati il consigliere regionale Francesco Talarico: “La regione ha puntato molto sul trasporto aereo come alternativa alle carenze infrastrutturali di questo periodo. L’autostrada è ancora lontana dall’essere terminata ed il numero dei treni rischia di essere pesantemente ridotto. Con il piano regionale sul turismo abbiamo creato le basi di una strategia che servirà a portare nuova linfa all’economia calabrese e che passa per il potenziamento di strutture come quella di Lamezia”.

Il governatore Scoopelliti ha invece puntato la sua attenzione sull’efficienza operativa: “E’ la situazione plastica di come abbiamo impostato il nostro lavoro: programmazione e realizzazione all’insegna della piena efficienza. Abbiamo recuperato importanti risorse nonostante la crisi ed i 70 milioni di euro che la regione perderà quest’anno”.