Eseguito l’esame autoptico sul corpo della bambina nata morta

ospedale_pugliese_ciaccio

È stata eseguita ieri pomeriggio l’autopsia, a cura del medico legale Maurizio Saliva e del consulente tecnico Maurizio Maria Anceschi, sul corpicino della bambina nata morta all’ospedale Pugliese lo scorso 11 dicembre. L’esame è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari Emma Sonni, che proprio ieri mattina ha dato il via all’incidente probatorio sulla delica vicenda che vede tredici sanitari iscritti nel registro degli indagati.

All’autopsia hanno partecipato anche i consulenti nominati dagli avvocati difensori; gli step condordati ieri mattina prevedono una nuova udienza il prossimo 20 aprile, in occasione della quale verrà comunicato l’esito delle verifiche che dovranno essere completate entro il 4 aprile. Proprio per avere piena contezza della situazione, il medico legale Saliva ha chiesto l’acquisizione di tutta la documentazione medica della madre della bambina sin dal primo mese di gravidanza.
Tredici i sanitari dell’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio indagati.

La vicenda ha avuto inizio con il ricovero della signora e si è con conclusa tragicamente quando la donna ha dato alla luce la bambina oramai deceduta.
Secondo quanto si è appreso la donna, sino a poche ore prima del parto, non avrebbe lamentato nessun tipo di problema o di ritardo nelle cure. Da qui il mistero sulle cause della morte della neonata. I genitori della piccola non trovando una spiegazione a quanto accaduto, hanno presentato una denuncia alla Procura della Repubblica chiedendo che si verifichi se ci sono state negligenze nella loro vicenda. Il primo passo è stata l’identificazione di tutti i medici e infermieri che hanno avuto a che fare con la signora e la sua neonata; quindi è stato disposto l’incidente probatorio.