Esplode capannone di fuochi d’artificio a Napoli

L’ esplosione è avvenuta mentre poco distante si celebrava un matrimonio. A mezzogiorno un boato ha rotto il silenzio del bosco che circonda il Convento dei Cappuccini al Santuario della Madonna della Libera di Castellammare di Stabia (Napoli). A soli 100 metri dalla chiesa, in una baracca probabilmente abusiva, due giovani confezionavano fuochi d’artificio in condizioni di grande pericolo. È bastata una scintilla ed il materiale pirico, addossato a una delle pareti della baracca ha preso fuoco, provocando tre forti esplosioni che hanno investito i ragazzi: Catello Nino B., 21 anni rimasto ferito gravemente, e S. M., 20 anni rimasto miracolosamente illeso, entrambi di Torre del Greco. La deflagrazione non è stata tanto potente da abbattere i muri del casolare, ma ne ha distrutto completamente l’interno e ne ha fatto volare il tetto di lamiera. Catello Nino è rimasto gravemente ustionato a braccia e volto, il 70% della pelle è stata investita dalle fiamme, ma fortunatamente non viene considerato in pericolo di vita. I vigili del fuoco hanno dovuto faticare per arrivare sul luogo dell’esplosione, raggiungibile solo passando per un viottolo sterrato. Le attrezzature per spegnere gli ultimi focolai dell’incendio sono state portate a braccia dagli agenti della Polizia municipale in motocicletta. Il casolare era utilizzato come occasionale deposito di stoccaggio della fabbrica di giochi pirotecnici «Ruocco», che sorge poco distante.