Estorsore sfortunato: per sbaglio invia ordigno ad un carabinieri

Estorsore sfortunato. Perché ha sbagliato indirizzo, consegnando un ordigno esplosivo, destinato alla vittima, a casa di un carabiniere. Per questo è stato arrestato a Crotone Massimo Caloiro, 36 anni, venditore ambulante. L’accusa ipotizzata dai carabinieri è quella di estorsione aggravata e tentata estorsione. L’uomo, secondo la ricostruzione dei carabinieri, per mesi avrebbe inviato lettere minatorie con finalità estorsive alle sue vittime. L’indagine è partita nel febbraio scorso, quando un finto ordigno esplosivo fu rinvenuto all’interno della cassetta postale di un carabiniere di Isola Capo Rizzuto. Gli investigatori hanno appurato che l’ordigno non era indirizzato al militare, ma ad un’altra persona, residente nelle vicinanze. Individuato il vero destinatario del plico, gli investigatori hanno scoperto che la vittima in passato aveva subito intimidazioni, ricevendo anche delle missive con all’interno dei proiettili. Fatti che per paura non aveva mai denunciato.