Fermati due ragazzi per i colpi sparati contro una smart

Dopo soli cinque giorni è stata fatta luce  sull’intimidazione della sera di venerdì scorso contro il proprietario di una Smart parcheggiata in Via Tommaso Fusco. Sono state fermate due persone. Si tratta di Umberto Egidio Muraca, 31 anni, e di Claudio Paola, 25 anni, sono stati accusati di minacce e di porto e detenzione illegale di pistola oltre che di furto. Questa mattina  si è tenuto l’interrogatorio di garanzia. Il provvedimento è stato firmato dal sostituto Domenico Galletta e dal procuratore Salvatore Vitello. I giovani sono inoltre accusati di avere sottratto al titolare della vettura, quand’era presidente di un circolo, un borsello con circa 300 euro. Alla richiesta di restituire la somma rubata si opposero aggredendolo e minacciandolo con un coltello. Minacce che si sarebbero ripetute nel tempo anche in un pub cittadino, inoltre uno dei due venuto a conoscenza che la vittima aveva aggredito il complice lo minacciava. Un comportamento che secondo l’accusa i due avrebbero mantenuto nel tempo fino a sparare contro la Smart proprio per intimorire o invitare il proprietario a desistere dal tentativo di recuperare la somma che gli era stata sottratta qualche anno prima. Accuse convalidate da una serie di riscontri che i carabinieri sono riusciti a rilevare anche grazie alla testimonianza della vittima, che non ha esitato a riferire agli inquirenti utili elementi di prova che incastrerebbero i suoi “aguzzini”.