Finanziamenti per rendere più sicuri gli istituti scolastici

Approvato il protocollo d’intesa tra il comune di Martirano Lombardo e l’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Martirano per interventi sulle strutture scolastiche volte ad incrementare l’ecosostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici. L’accordo nasce a seguito dell’avviso congiunto emesso dal ministero per l’Istruzione, l’università e la ricerca e il ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare per la presentazione di piani di interventi finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in relazione all’efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all’abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione di impianti sportivi e al miglioramento dell’attrattività degli spazi scolastici negli istituti di istruzione statali di primo e secondo ciclo per il triennio 2010-2013. Di fondamentale importanza per i beneficiari (le istituzioni scolastiche) dei finanziamenti sarà la cooperazione con gli enti locali proprietari degli edifici scolastici secondo quanto sancito dalla legge 241/90 che disciplina la collaborazione tra le stesse amministrazioni pubbliche o in alternativa tra queste con altre amministrazioni. Per questo, in conformità a quanto previsto dall’avviso congiunto, l’Istituto “Don Milani” ha sottoposto al Miur, insieme all’ente locale proprietario dell’edificio scolastico di via De Medici, l’istanza volta a proporre la candidatura per la richiesta del finanziamento di un intervento relativo ad incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l’ecosostenibilità, la sicurezza degli edifici scolastici e il potenziamento delle strutture per garantire la partecipazione delle persone diversamente abili e quelle finalizzate alla qualità della vita degli stessi studenti. Al termine della seduta lo schema di accordo tra l’Istituto “Don Milani” e il Comune di Martirano Lombardo, predisposto secondo le indicazioni europee, è stato approvato all’unanimità considerato anche l’interesse manifestato dal Comune ad accedere al finanziamento proposto dai due Ministeri per poter apportare gli adeguati interventi all’edificio scolastico di sua proprietà.