Fondazione Campanella: dipendenti preoccupati in stato di agitazione

I dipendenti del Centro oncologico d’eccellenza di Catanzaro hanno proclamato oggi lo stato di agitazione e già in queste ore sono in assemblea permanente presso la stessa struttura, dicendosi “sempre più preoccupati dal futuro immediato della Fondazione Campanella“. “Le notizie provenienti dal tavolo Massicci a Roma – si legge in una nota stampa -, dove si sarebbero discusse le sorti della sanità calabrese, non sono confortanti e la nostra regione versa in condizioni molto difficili, già determinate da un Piano di rientro che costringerà a drastici ridimensionamenti molte strutture private accreditate. Per quanto riguarda il Campanella, vista la perdurante assenza di una legge regionale necessaria a regolamentare la ridefinizione organizzativa della Fondazione, non sembra al momento possibile una soluzione che possa mantenere salda la posizione lavorativa dei dipendenti entro la fatidica data del 30 settembre, giorno in cui scadrà il termine di proroga concesso dalla Regione per mantenere in vita la Fondazione in attesa della conversione in Irccs, istituto di ricovero e cura a carattere scientifico“. La protesta e’ stata avviata dai lavoratori in parallelo con la volontà del management che in questi giorni si sta muovendo a livello istituzionale per tentare di salvare la realtà del centro oncologico. “Il Comitato di coordinamento lotta per il Polo Oncologico – e’ scritto ancora nella nota -, in rappresentanza di tutti i lavoratori, ha rivolto l’appello agli utenti del centro, ai cittadini calabresi e a chiunque crede che la buona sanità in Calabria debba vivere, di manifestare la propria vicinanza al personale, recandosi direttamente presso il livello 0 del Policlinico di Germaneto per la raccolta firme oppure contattando il Comitato al numero 0961/3647102, oppure al fax 0961/3647108 o via e-mail cclpolo@libero.it.“. (AGI)