GdF Crotone: confisca beni per 1.500.000 €uro

La confisca completa l’iter del procedimento di prevenzione che fu avviato nel settembre 2012 con il sequestro d’urgenza disposto in accoglimento della proposta formulata dal Procuratore Distrettuale Antimafia di Catanzaro, Dottor Vincenzo Antonio Lombardo, al termine degli accertamenti patrimoniali effettuati dalle Fiamme Gialle pitagoriche.
I giudici del Tribunale di Crotone hanno ritenuto sussistenti sia l’elemento soggettivo costituito dalla spiccata pericolosità sociale, sia l’elemento oggettivo della illegittima provenienza degli accumuli patrimoniali, testimoniata, in assenza di prova contraria fornita dalle difese, dalla evidentissima sperequazione tra i beni acquistati nel tempo e gli esigui redditi dichiarati, spesso insufficienti per fronteggiare le esigenze di sussistenza del nucleo familiare.
Si conferma, anche attraverso quest’attività operativa, il pieno coinvolgimento della Guardia di Finanza nella lotta alla criminalità organizzata, con specifico riguardo alla sistematica aggressione dei sodalizi sul versante patrimoniale ed al contrasto delle attività imprenditoriali attraverso le quali avviene il reimpiego di capitali illecitamente accumulati.