GdF Lamezia – corso di formazione “fantasma”: sequestrati beni per 170.000 €uro a imprenditore di Nocera Terinese

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In realtà detti corsi non sono mai stati tenuti nelle forme e nei termini previsti.
La truffa è stata possibile presentando agli uffici pubblici, fra l’altro, una serie di documenti, di cui i militari hanno accertato la falsità tramite l’approfondita disamina degli atti acquisiti, riscontrata attraverso informazioni testimoniali concernenti la posizione lavorativa dei dipendenti, mirati accertamenti bancari ed ispezioni presso gli uffici pubblici erogatori dei benefici economici.
I finanzieri hanno quindi provveduto a denunciare all’autorità giudiziaria il legale rappresentante dell’impresa per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falso. Sulla base di tale denuncia, la magistratura di Lamezia ha disposto il sequestro dei beni, eseguito dai finanzieri.
I cespiti cautelati consistono in:

  1. 2 fabbricati adibiti l’uno a civile abitazione e l’altro a magazzino;
  2. 13 terreni agricoli;
  3. 7 saldi attivi di altrettanti conto correnti bancari e postali;
  4. 3 autovetture
  5. 1 quota sociale

per un complessivo valore di 170.000 €uro, pari alla cautela disposta dalla magistratura.
I militari hanno anche inoltrato apposite comunicazioni alla Procura Regionale della corte dei conti di Catanzaro ed alla Regione Calabria, per le rispettive competenze in materia di danno erariale e recupero dello somme indebitamente erogate.
L’attività istituzionale sopra descritta rientra in un più ampio disegno strategico/operativo della guardia di finanza, volto non soltanto a scoprire le violazioni fiscali, ma anche – in una prospettiva di maggiore concretezza ed effttività dell’azione del corpo – ad assicurare, il reale recupero di risorse erariali indebitamente sottratte.
In detta ottica, è possibile ricorrere, nei casi più gravi e con l’indispensabile avallo della magistratura, all’esecuzione di mirati sequestri penali di beni che si trovano della disponibilità dei responsabili, anche se posseduti da molto tempo prima rispetto al momento di compimento degli illeciti.