Gizzeria intitola la piazza a San Josemaria Escrivà

Il “Piazzale del Ponte” di Gizzeria è ora diventata Piazza San Josemaria Escrivà: fondatore dell’Opus Dei e “il Santo dell’ordinario”. La piazza è stata sempre scelta per le attività ludiche dei ragazzi e dei giovani del paese. L’idea di dedicare la piazza a Escrivà è di Michele Rosato ex sindaco di Gizzeria, idea che ha raccolto la condivisione dell’amministrazione comunale e della parrocchia di Gizzeria. Alla cerimonia hanno presenziato: Don Alfonso Guijarro Garcia (sacerdote dell’Opus Dei a Roma) e il laico Lorenzo Burdo direttore I.P.E. (Istituto per le ricerche ed attività educative) collegi universitari di Napoli e Bari. Il sindaco Pietro Raso ha apprezzato la disponibilità mostrata dell’amministrazione comunale, e da Padre Sandro, sacerdote con il quale ha accordato l’idea dell’intitolazione. Per l’ex sindaco dare il nome di San Josemaria a questa piazza significa privilegiare «una testimonianza di fede», una sorta di «armonia per la nostra comunità». Per Padre Sandro «è un’occasione per conoscere meglio questo Santo. Soprattutto perché questo è un luogo di raccolta e di gioco per i ragazzi. Possono imparare dai Santi l’idea di fratellanza e di amore». Grande l’entusiasmo di Don Alfonso Guijarro Garcia nel rilevare «la bellezza del luogo, di questo slargo in mezzo alla strada, che rappresenta un po’ il mondo ed è testimonianza di fede». La cerimonia è proseguita nella sala consiliare dove sono stati proiettati dei video sull’opera di San Josemaria esplicitata poi in modo gradevole da Lorenzo Burdo che ha rivolto l’attenzione soprattutto al messaggio e al carisma di Escrivà. Da qui dunque il «valore del lavoro», quello «dell’ordinario». L’idea che ogni persona nel suo quotidiano possa diventare santo. Con la semplicità del suo lavoro, qualunque esso sia. Del suo darsi agli altri servendo il prossimo.